Su tutto il territorio comunale permangono i divieti adottati lo scorso mese di luglio. Il provvedimento era stato disposto in risposta alla richiesta avanzata dalla Valle Umbra Servizi che segnalava un peggioramento della situazione idrica
A stabilirlo un’ordinanza del sindaco che proibisce l’utilizzo dell’acqua potabile, proveniente dal pubblico acquedotto, per finalità diverse da quelle domestiche igienico-sanitarie e strettamente necessarie. Previste multe da 25 a 500 euro
Nella giornata di venerdì la presidente ha firmato due diverse ordinanze per fronteggiare la crisi di acqua che sta interessando anche il Cuore verde d’Italia: ecco cosa prevedono