Foligno, la Carifol acquista piazza Santa Angela e pensa alla sua riqualificazione

L’idea della Fondazione Cassa di Risparmio è quella di restituire alla comunità un’area ispirata al modello di smart city. Tonti: “Puntiamo a sostenibilità, efficienza ed innovazione”

Foligno, piazza Santa Angela

Piazza Santa Angela ora è della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. L’area, in pieno centro storico, accanto a palazzo Cattani, prospiciente al complesso immobiliare dei Casalini e prima di Intesa Sanpaolo, è stata infatti acquistata dalla Carifol. La stessa che ora tratterà la piazza come parte integrante della programmazione a servizio della città. Da palazzo Cattani parlano di “operazione significativa e simbolica” con cui si intende ‘restituire’ l’area alla città “in un’ottica di riqualificazione e rigenerazione degli spazi urbani”. L’obiettivo alla base dell’acquisto, infatti, è quello di valorizzare lo spazio in questione coerentemente alla mission delle Fondazione stessa. Consolidando, cioè, quel percorso ideale che dall’ex chiesa dell’Annunziata, passando proprio per palazzo Cattani e per l’immobile di origine medievale “I Casalini” fino al Ciac, rappresenta l’espressione più tangibile dell’impegno della Carifol nella promozione della cultura, dello sviluppo economico e della coesione sociale.

In piena coerenza, tra l’altro, con gli interventi promossi in passato, quelli che hanno interessato la palazzina dell’ufficio turistico di Porta Romana, piazza Don Minzoni e piazza Piermarini, e in continuità con quelli più recenti, come il concorso di idee per riqualificare piazza Matteotti. “Partendo dall’idea che lo spazio pubblico di una città incarna l’opportunità di far sentire i cittadini parte di una comunità – commenta il presidente Umberto Nazzareno Tonti -, il valore di questa riqualificazione non sarà prettamente estetico, ma avrà una dimensione sociale, aggregativa, ludica e culturale”. Il numero uno della Fondazione pensa quindi ad un progetto ispirato al modello della smart city che strizzi l’occhio ad “una piazza per tutti, ma anche ad una piazza per ciascuno”.

Tenendo conto che il corso cittadino ed il museo Ciac sono luoghi già molto frequentati e che i Casalini sono aperti al mondo dell’associazionismo, l’operazione in questione “vuole creare – così come spiegato da Tonti – un legame con questi spazi ed invitare quindi a vivere l’area nel suo complesso, puntando sull’integrazione tra quelli pubblici e privati”. Insomma, per piazza Santa Angela, l’idea della Carifol è quella di riorganizzare gli spazi, di concerto con l’amministrazione comunale, in ottica di sostenibilità, efficienza ed innovazione. In questo senso, particolare attenzione sarà dedicata anche al tema della sicurezza con l’inserimento di pali intelligenti, telecamere e sistemi di videosorveglianza.

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di Matteo Castellano

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