Gareggiare dei Convivi, le eccellenze gastronomiche si uniscono alla solidarietà

In collaborazione con il Gal Valle Umbra e Sibillini e la Regione, la Quintana propone lo sfarzo del banchetto barocco con i migliori prodotti del territorio e uno sguardo al post-sisma

La presentazione del Gareggiare dei Convivi

Rilanciare il territorio ed i prodotti tipici attraverso la massima espressione della rievocazione storica. Stiamo parlando del Gareggiare dei Convivi di Foligno, pronto a tornare dopo qualche anno di assenza grazie alla sinergia tra Gal, Ente Giostra Quintana e Regione Umbria. Già, perché la sfarzosità e la ricerca storica dei banchetti barocchi messi in piedi dal popolo quintanaro saranno il giusto veicolo per rilanciare le eccellenze umbre. Il Gareggiare dei Convivi sarà anche la giusta occasione per aiutare concretamente quei territori colpiti dagli eventi sismici dello scorso anno. Già, perché sui piatti dei commensali finiranno le antiche ricette preparate con i prodotti tipici del territorio di competenza del Gal Valle Umbra e Sibillini. "Un’iniziativa – ha affermato il presidente del Gal, Gianpiero Fusaro – che esprime concretamente la solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite e delle tante aziende fiaccate dagli eventi sismici. Per l’occasione saranno a Foligno grandi ospiti come Bruno Gambacorta e Toni Capuozzo”. L'ente di promozione ha investito sul Gareggiare 50mila euro grazie anche al via libera della Regione Umbria. “Un evento – ha spiegato Fusaro – che può essere facilmente trasportato anche fuori da Foligno come ottimo biglietto promozionale per la nostra terra. E' un format di successo che va valorizzato”. Oltre agli inviti partiti nei confronti della stampa specializzata e la campagna comunicativa a livello nazionale, il Gareggiare dei Convivi potrà contare sulla presenza di tutti i sindaci dei territori colpiti dal sisma. Per il presidente dell'Ente Giostra, Domenico Metelli, grazie alla collaborazione di due rioni per ogni sera, “si è alzata l'asticella, con la Quintana che ora sta raccogliendo quanto seminato negli scorsi anni”. “La Quintana è una manifestazione affidabile – ha sottolineato Metelli - che ha dimostrato di avere la carte in regola per essere un veicolo straordinario di promozione dell’Umbria". Spazio ai prodotti tipici della Valle Umbra, della Valnerina con prosciutto, zafferano e tartufo, dei Monti Sibillini, i vini di Montefalco, di Spoleto, dei Colli Amerini e l’olio extravergine della fascia olivata Assisi-Spoleto. I rioni della Quintana di Foligno, due per ogni sera, lavorando insieme daranno vita a spettacoli straordinari. Il suggestivo Auditorium di Santa Caterina sarà il teatro di 5 memorabili banchetti. Si parte martedì sera con la coppia La Mora Ammanniti mentre mercoledì 6 settembre sarà la volta di Cassero e Pugilli. Poi, il 10 settembre di scena Contrastanga e Spada, l’11 settembre Badia e Giotti e, infine, il 12 settembre si chiude con Croce Bianca e Morlupo. La giuria di gara è qualificatissima con Alex Revelli Sorini, docente universitario, giornalista, autore di saggi storici sull'alimentazione, Emore Paoli, storico e professore dell’Università degli Studi di Tor Vergata di Roma e Marco Servili, maestro coppiere e direttore dei corsi dell’Association de la Sommellerie Internationale. Per l'assessore regionale Fernanda Cecchini, quello messo in campo “è un progetto molto importante, perché rafforza il legame con il territorio promuovendo cultura, bellezze architettoniche e la straordinaria qualità dei prodotti”.

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di Redazione

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