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Quattordici vini umbri entrano nella Guida del Gambero Rosso

Pubblicato il 28 Settembre 2020 16:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:18

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L’Umbria del vino va forte. A dirlo è la Guida vini d’Italia Tre Bicchieri 2021 del Gambero Rosso che raccoglie i migliori prodotti vitivinicoli sul panorama nazionale. Sono ben 14, come lo scorso anno, i vini del Cuore verde d’Italia che figurano tra le pagine della prestigiosa Guida. La fotografia dell’Umbria che emerge dall’edizione 2021 di Tre Bicchieri racconta di una regione che, di fatto, è terra ideale per la coltivazione di numerose varietà. Varietà del panorama vitivinicolo umbro che si è affermata prepotentemente. Sì, perché se da un lato il distretto di Montefalco continua a dimostrarsi in costante crescita, la regione è tutt’altro che Sagrantino centrica. Possono infatti dire la loro il Montefalco Rosso, col sangiovese a primeggiare, le denominazioni storiche come Orvieto e Torgiano, il trebbiano spoletino, il ciliegiolo a Narni ed il grechetto.

Un quadro variegato che si riassume per filo e per segno nel team di 14 vini giudicati dalla commissione Tre Bicchieri come i migliori dell’Umbria. Gli outsider premiati che si sono meritati un posto nella Guida rispondono ai nomi di Trebbiano ’19 Briziarelli, Grechetto ’18 della cooperativa Tudernum, Riserva di Montefalco Rosso di Castelbuono, Medeo di Romanelli ed il Molino dell’Attone, nuova etichetta di Antonelli. Novità, dunque, e grandi conferme. A partire dall’annata 2018 del bianco di casa Antinori, il Cervaro della Sala, al suo trentesimo Tre Bicchieri. A fargli eco, il Vigna Monticchio di Lungarotti, al suo sedicesimo riconoscimento. Come anche il Collepiano del marchio Caprai. E poi le aziende giovani ma che già dimostrano di poter camminare tra i grandi come Leonardo Bussoletti a Narni, Roccafiore a Todi, Bellafonte a Montefalco e Barberani ad Orvieto.

Un risultato, quello dell’Umbria del vino, incoraggiante se confrontato alle altre regioni dello Stivale. Sì, perché potendo schierare 14 vini nella Guida di Gambero Rosso, il Cuore verde d’Italia, anche alla luce delle dimensioni del territorio, può ritenersi soddisfatto. Davanti solo Veneto con 44 vini premiati, Lombardia con 27, Sicilia con 26, Alto Adige con 19 e Puglia con 18. Poco distante la Sardegna con 15. Superate invece Basilicata con 6 prodotti in Guida, Calabria con 5, Liguria e Valle d’Aosta con 8, Lazio con 7 e Molise con 1. Ad eguagliare il risultato umbro, l’Abruzzo con 14 vini.

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