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Accessibilità, attrattività e accoglienza, Spello parteciperà ad una sperimentazione nazionale

Pubblicato il 25 Aprile 2021 09:54 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:29

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Spello partecipa a un gruppo di lavoro per la sperimentazione “Patto per l’Urbanistica. Città accessibili a tutti”. Il gruppo – costituito dalle città di Ancona, Livorno, Genova, Mantova, Reggio Emilia, Spello, Taranto e Udine –  avvia un percorso di studio e di sperimentazione per attuare politiche urbane integrate sulle tematiche dell’ambiente e dell’economia finalizzate a rendere le città maggiormente competitive, accessibili e per innalzare la qualità della vita. Ieri si è svolto online il primo incontro tra gli amministratori della città, tra cui il sindaco Moreno Landrini, e il coordinamento generale del progetto seguito da Iginio Rossi e Alessandro Bruni per l’Istituto Nazionale di Urbanistica. Nel dettaglio, il sindaco Landrini ha illustrato “idee” e progetti per la città sui temi delle politiche urbane per l’accessibilità e l’attrattività, e l’esperienza virtuosa Quadro Strategico di Valorizzazione che vede il “modello Spello”  come esempio nella Regione Umbria di valorizzazione del centro storico e delle aree a esso immediatamente limitrofe. “Il QSV del centro storico è un rilevante strumento di programmazione che ha permesso la valorizzare di aspetti come accessibilità, attrattività, accoglienza, sviluppo economico,  sociale e culturale della nostra comunità- ha commentato il primo cittadino –. Ciò ci ha portato a cogliere significative occasioni di reperimento di fondi e contributi da enti terzi per la realizzazione di importanti opere come la Villa dei Mosaici di Spello e la riapertura della Porta di Borgo San Sisto e, allo stesso tempo, ci sta dando l’occasione per portare avanti una serie di interventi che attraverso azioni integrate, stanno permettendo la riqualificazione paesaggistica di aree strategiche e il recupero di siti d’interesse storico-archeologico. IL QSV ci permetterà inoltre di completare l’opera di accessibilità strategica al centro storico”.

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