13.3 C
Foligno
giovedì, Settembre 24, 2026
HomeCronacaCani ritrovati senza vita, arriva la denuncia: “Animali violentati e lanciati dalla...

Cani ritrovati senza vita, arriva la denuncia: “Animali violentati e lanciati dalla finestra”

Pubblicato il 9 Ottobre 2017 09:01 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Cambio gestione e aumento delle rette al nido di Borroni: chiesto un confronto con la giunta

Dopo l'affidamento della struttura alla cooperativa La Piramide, le famiglie e il comitato "Infanzia Bene Comune" accusano l'amministrazione di scarsa trasparenza. Dal primo ottobre tariffe su di 165 euro e nuove edicatrici

Compra un oggetto da pochi euro e ne nasconde altri tra i vestiti: 28enne denunciato

Beccato dal personale di un negozio della periferia di Foligno, il giovane è stato fermato dagli agenti del Commissariato. Occultati tra gli abiti cuffie, auricolari e accessori per la bici

Nuovo innesto per il Foligno: arriva Salvatore dalla Luparense

Si tratta del secondo acquisto dell'era Fedeli, dopo Svidercoschi, che rimpolpa il settore difensivo della squadra allenata da Marco Di Loreto

Cinque cani ritrovati in pieno centro storico senza vita. La macabra scoperta risale a metà settembre (leggi qui), quando in via Niccolò Alunno di Foligno la polizia municipale dovette intervenire dopo il rinvenimento delle carcasse di un cane adulto e di quattro cuccioli. A distanza di un mese, la vicenda sembra aver assunto dei contorni più definiti. Già, perché sul caso sta lavorando la Procura di Spoleto ed è inoltre arrivata anche una denuncia da parte di un’associazione animalista. I dettagli che emergono dalla querela fanno rabbrividire. Ma andiamo con ordine. In base alla denuncia presentata dall’avvocato Annalisa Campagnacci per conto del movimento animalista “Il Grande sogno” di Foligno della presidente Federica Rindi, dei corpi ritrovati l’11 settembre scorso, uno di questi aveva addirittura la testa mozzata. Le povere bestie, dopo aver subito delle violenze all’interno di un appartamento, sarebbero poi state lanciate fuori dalla finestra. La querela presentata negli scorsi giorni prende le mosse dal racconto di un testimone che nella notte avrebbe udito “guaiti strazianti” e “un forte trambusto” all’interno dell’abitazione. E’ per questo che secondo “Il Grande sogno” si prefigurano i reati di maltrattamento e uccisione di animali insieme alla simulazione di reato. Quest’ultima contestazione è motivata dal fatto che il proprietario degli animali, rintracciato dalla polizia veterinaria tramite microchip, avrebbe negato tutto sostenendo che i cani fossero scappati da casa da diversi giorni. “I vicini di casa – denuncia l’avvocato Campagnacci – asseriscono che non è la prima volta che gli animali venivano picchiati”, così come gli stessi condomini lamentano di vivere da tempo nel terrore per via dei comportamenti del proprietario degli animali ritrovati morti. L’associazione si costituirà parte civile nel caso in cui prenderà piede il processo, confermando inoltre di voler mantenere alta l’attenzione sulla vicenda. Il pm titolare del fascicolo è la dottoressa Michela Petrini. Come detto, le indagini sono state avviate dopo la segnalazione della polizia veterinaria. Proprio così, visto che in un primo momento il ritrovamento senza vita dei cani era stato imputato ad un loro possibile investimento da parte di una macchina. Ed invece l’autopsia ha evidenziato segni di violenza, che hanno quindi fatto scattare la denuncia dell’associazione animalista.

Articoli correlati