12.2 C
Foligno
giovedì, Marzo 5, 2026
HomeCronacaFoligno, malore al lavoro: muore 57enne

Foligno, malore al lavoro: muore 57enne

Pubblicato il 29 Dicembre 2021 16:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Minacce e violenze nei confronti della fidanzata: 18enne a processo

Il giovane deve rispondere dei reati di stalking, lesioni personali e maltrattamento di animali: ai domiciliari, il giudice ha respinto la richiesta di una misura cautelare meno afflittiva. In aula anche la vittima che ha ripercorso l’incubo vissuto per mesi

Sei borse di studio nel nome di Fabio Luccioli per premiare il “saper essere” dei giovani

Istituite dall’associazione Ali della Mariposa, saranno assegnate ad altrettanti studenti dell’Itet “Scarpellini” che hanno ottenuto il massimo dei voti in educazione civica e comportamento. Paola De Bonis: “Un premio che coniuga memoria e responsabilità”

Cardella e Porena a Foligno: le ragioni del Referendum a confronto

Organizzato dall’associazione Cifre, l’incontro è in agenda per sabato 7 marzo alla biblioteca “Jacobilli”. Al centro dell'evento i contenuti della riforma e le possibile conseguenze per l'assetto della magistratura

Si sente male e muore mentre è al lavoro. Tragedia nella mattinata di mercoledì 29 dicembre a Foligno, all’interno della Oma di via Cagliari. Un 57enne (S.C. le iniziali) è stato colpito da un infarto e ha perso la vita mentre era impegnato nel suo turno di lavoro all’interno del reparto lamierati-saldature. Immediato l’intervento del primo soccorso dell’azienda, così come repentino è stato quello del personale del 118. Per l’uomo però non c’è stato nulla da fare, con il malore che non gli ha lasciato scampo. Sul posto anche gli agenti del commissariato di polizia di Foligno, ma la dinamica di quanto avvenuto è stata chiara sin da subito: una tragica fatalità. L’uomo, originario di Curasci, lascia la moglie e un figlio di tre anni. “Era un lavoratore integerrimo”: questo il commento del presidente di Oma, Umberto Nazzareno Tonti. La vittima era conosciuta anche per il suo impegno sul territorio. Il 57enne era infatti uno dei personaggi del presepe di Rasiglia e proprio per questo molto apprezzato e stimato. Il pm che ha seguito la vicenda, il dottor Vincenzo Ferrigno, ha già disposto la restituzione della salma alla famiglia.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati