Lega del cane Foligno: “Canili pieni”. Nove abbandoni nel 2015

I cani, perlopiù lasciati dentro ai cassonetti, sono stati ritrovati nella zona di Bevagna, Montefalco e anche nel centro di Foligno.

Uno degli ospiti del canile di Montefalco insieme ad una volontaria

Nonostante le adozioni siano tante i canili continuano ad essere pieni. Gli abbandoni sul territorio, anche nel 2015, hanno superato numericamente le adozioni. Una delusione di cui si fa portavoce Mirko Mela, presidente della sezione di Foligno della Lega nazionale per la difesa del cane: “ Sempre tanti i cuccioli che vengono lasciati dentro i cassonetti dell'immondizia, quest'anno ne abbiamo trovati ben nove – dichiara – tanti anche i privati che ci chiamano per sistemare animali non desiderati”. Quattro dei nove cuccioli abbandonati sono stati salvati nella zona di Bevagna e Montefalco, due nel centro di Foligno, gli altri vicino ad alcuni paesini di montagna. “ E' gravissimo constatare che anche nel bel mezzo di grandi città ci sia ancora gente che non capisce che basterebbe ricorrere alla sterilizzazione per evitare cucciolate indesiderate - continua Mela – considerando che poi lasciare un cucciolo dentro ad un cassonetto vuol dire regalargli una morte atroce perché ci vogliono 19 ore prima di morire”. In totale ad oggi, tra il canile di Assisi, quello di Montefalco, Bevagna e il piccolo rifugio privato gestito dall'associazione sono circa 250 i cani ospitati. “Abbiamo anche due asini sotto sequestro e un cavallo – racconta Mela – c'è poi il problema dell'abbandono dei gatti che sta diventando un fenomeno in crescita anche sul nostro territorio”. Si cerca di lavorare sulla sensibilizzazione delle persone e molte sono le attività portate avanti dai canili durante l'anno, come la raccolta di cibo e coperte, ma anche la creazione di eventi e feste che facciano avvicinare la gente agli animali. Domenica 20 dicembre l'occasione sarà “Accendi l'albero”, si tratta in realtà di una gabbia al cui interno verranno esposte alcune fotto, fatte da una volontaria, che immortalano gli sguardi dei cani raccontando le loro emozioni. Emozioni che i piccoli amici a quattro zampe fanno toccare spesso con mano “come è accaduto quando un cucciolo, dopo esser stato adottato, è voluto a tutti i costi tornare in canile perché stava bene solo insieme al suo compagno di box”, è una delle curiosità che Mirko Mela ci racconta sorridendo. Al presidente della Lega del cane di Foligno chiediamo se in avvicinamento al Natale le adozioni sono aumentate visto che spesso, presi dall'eccitazione di fare un “regalo” originale in tanti decidono di adottare uno dei nostri amici a quattro zampe, pensando al contempo di fare un regalo anche allo stesso animale. “ Facciamo sempre dei controlli preaffido - conclude Mela – perché il nostro intento è quello di garantire al cane una vita migliore di quella che ha in canile, adeguata allo stile di vita di chi adotta, affinché l'adozione non sfoci con il tempo nell'ennesimo abbandono”.

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di Giusy Ribaudo

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