Municipale-Mismetti: nuovo botta e risposta

Mismetti: "chiedo scusa per il comportamento dei Vigili". I sindacati: "la comandante rispetti le nostre iniziative"

Polizia municipale

Non si placa la polemica tra la Polizia Municipale ed il sindaco di Foligno, Nando Mismetti. Il “casus belli” mercoledì scorso, nel corso del 168esimo anniversario della fondazione del corpo. Nando Mismetti prende la parola ed i vigili urbani, nella quasi totalità, escono dall'aula. Ad intervenire sulla vicenda, nella giornata di ieri, anche la comandante del corpo, Piera Ottaviani, stigmatizzando il comportamento dei vigili. Ed è di quest'oggi un nuovo intervento del primo cittadino, Nando Mismetti. “Chiedo scusa per quanto avvenuto, a nome della città, agli ospiti presenti ma anche ai bambini – ha affermato Mismetti - le azioni compiute non offendono le singole persone ma sono poco rispettose delle istituzioni – ha osservato il sindaco – in un momento difficile come questo, in cui tante persone perdono l’occupazione e tanti giovani non riescono a trovare un lavoro, ci vorrebbe un senso ancora maggiore di responsabilità, da parte di tutti i dipendenti pubblici e, in particolare, dagli appartenenti al corpo di polizia municipale”. Il primo cittadino ne ha per tutti, da Andrea Russo della Uil-Fpl, “ non c’è stato mai un intervento di un delegato dei vigili urbani per il 19 novembre” ha sottolineato Mismetti, al capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale Riccardo Meloni, “non so a quale regime facesse riferimento” ha detto il sindaco, riferendosi al suo comportamento che il forzista aveva definito da “regime totalitario”. Discorso chiuso? Nemmeno per sogno. Quasi istantanea la replica di Uil-Fpl, Csa e Sulpl, che hanno voluto replicare a sindaco e comandante. “Alle istituzioni, alle autorità ed agli ospiti intervenuti va sempre il profondo rispetto ma soprattutto il quotidiano servizio dei vigili tutti – spiegano i sindacalisti - i quali infatti hanno voluto presenziare alla celebrazione (di propria libera iniziativa anche quelli non in servizio). Di fronte ad una celebrazione che di fatto li ha esclusi, i vigili sono stati costretti, e si sottolinea costretti, a difendere la propria dignità, allontanandosi in silenzio”. I sindacati sono intervenuti anche in merito alla vertenza, ribadendo la loro disponibilità a rasserenare il clima dopo l'incontro con l'assessore al personale. Infine, una bordata va anche alla Ottaviani. “Alla comandante viene quantomeno chiesto di rispettare le iniziative sindacali dei propri collaboratori – spiegano - un contratto fiduciario in scadenza, con decine di migliaia di euro in più rispetto al proprio inquadramento di ruolo ed una selezione in corso per l'eventuale rinnovo, consiglierebbero ad avviso del sindacato di dimostrare la massima imparzialità nello svolgimento delle proprie funzioni”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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