Scafali, cambia la viabilità ma scoppiano le proteste

Il Comune di Foligno modificherà il passaggio in via Monte Puranno, ma residenti e attività commerciali sono contrari al senso unico. Rischio congestione in via Monte Lagarella

Scafali, un tratto di via Monte Puranno

Cambia la viabilità e scoppia la protesta. A Scafali di Foligno residenti e attività commerciali sul piede di guerra dopo l'ordinanza del Comune che prevede alcune modifiche alla circolazione.

Ad essere interessata è via Monte Puranno ma, di fatto, la decisione riguarderà la viabilità dell'intera frazione. Le nuove disposizioni prevedono l'istituzione di un senso unico di marcia in via Monte Puranno nel tratto compreso tra il civico 43 ed il numero 1, con i mezzi che potranno arrivare solamente da Tenne per entrare nel centro di Scafali e non transitare più in uscita. A farlo in entrambi i sensi potranno essere solo i residenti (dal civico 1 al 43) e gli autorizzati. Inoltre, l'ordinanza dirigenziale prevede anche l'istituzione del limite di velocità di 30 chilometri orari all'interno del centro abitato di Scafali, insieme al divieto di transito di tutti i veicoli con massa superiore alle 3,5 tonnellate, ad eccezione del trasporto pubblico, a partire dall'intersezione con via Etna.

Una decisione che, come si legge dal documento, è scaturita all'indomani “degli incontri avuti con la cittadinanza della frazione di Scafali” e che punta a garantire “una maggiore vivibilità e sicurezza dei residenti”. Ma, come racconta qualche cittadino, di incontri pubblici in paese non ce ne sono stati. E sono diversi gli scafalari che non hanno gradito la mancata partecipazione al provvedimento che modificherà il transito dei veicoli.

In Comune sarebbe stata portata una raccolta firme che, a detta anche di chi l'ha firmata, ometteva alcune richieste da portare all'amministrazione cittadina. E' per questo che c'è chi ha successivamente chiesto di far rimuovere la propria sottoscrizione. “Al momento della firma – racconta Davide Del Brutto, residente di Scafali – mi era stato detto che la motivazione era legata all'interdizione del traffico pesante in via Monte Puranno. Poi, quando ho capito che non si trattava solo di questo, ho chiesto di cancellare il mio nome. E' una cosa che è successa anche ad altri”.

Ma cosa comporterebbe il cambio di viabilità in via Monte Puranno? Sicuramente allungherebbe il tragitto di molti automobilisti, insieme al rischio di congestionare via Monte Lagarella all'incrocio con via Scafali. Un bivio già pericoloso di per sé, ma che con una maggiore mole di traffico amplificherebbe il problema. E se da una parte il primo tratto ad “imbuto” di via Monte Puranno spesso non permette a due mezzi di passare contemporaneamente, è altrettanto vero che l'ordinanza porterebbe nuovi disagi.

Oltre a non piacere a molti residenti, la nuova ordinanza creerebbe dei problemi anche ad alcune attività commerciali che insistono in quella zona. E' il caso di quella di Alessandro Muzzi, che lì ha un'azienda agricola: “Nessuno ci ha interpellati – spiega l'imprenditore -. La nuova ordinanza rischia di farmi perdere clienti, ma quello che più mi fa dubitare sulla bontà del provvedimento, è il fatto che non tutti sarebbero interessati dai disagi. Alcuni abitanti infatti – prosegue Alessandro Muzzi - potranno continuare a passare nel tratto di strada a senso unico. Inoltre, nella mia attività due volte a settimana arrivano dei camion che scaricano il materiale che acquisto: in questa maniera non potrei più rifornirmi”. A rischiare di rimanere “isolate” sarebbero inoltre realtà come il forno, il bar e la chiesa del paese.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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