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Allarme bocconi avvelenati a Roviglieto: scatta l’ordinanza del sindaco Zuccarini

La segnalazione è partita dalla veterinaria Rita Moretti, che ha salvato quattro cani, due dei quali avevano ingerito le esche proprio nella zona interessata dal provvedimento. L’Istituto zooprofilattico ha rivenuto la presenza di pesticidi in pezzi di carne

Pubblicato il 2 Marzo 2026 18:06 - Modificato il 12 Agosto 2026 08:11

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Bocconi avvelenati in località Fonte Puzza nella frazione di Roviglieto. Il rinvenimento ha fatto scattare l’ordinanza del sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, attraverso cui il primo cittadino ha dato il via ad un intervento delle forze dell’ordine e delle autorità sanitarie competenti con lo scopo di bonificare l’area e tutelare la salute di persone e animali.

La segnalazione è partita da Rita Moretti, medico veterinario che opera a Sant’Eraclio e che ha trattato quattro cani colpiti dalla stessa piaga, due dei quali hanno ingerito i bocconi avvelenati proprio in una zona boschiva di Roviglieto. Si tratta, nel dettaglio, di pezzi di wurstel riempiti con una sostanza che, stando alle analisi dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche “Togo Rosati”, contenevano “pesticidi – si legge nell’ordinanza n. 85 del 25 febbraio 2026 –, nello specifico Aldicarb”. 

Proprio la dottoressa Moretti, contattata da Rgunotizie, ha spiegato che “i cani sono arrivati sintomatici, ma grazie alle terapie del caso e a lavande gastriche sono riusciti a salvarsi”. “Lavoro da 30 anni in ambito veterinario e ciclicamente vengo a contatto con situazioni di questo tipo che interessano sempre gli stessi luoghi e che avvengono con le stesse modalità. Alla luce della mia esperienza – prosegue – c’è la possibilità che a lasciare sul terreno queste esche avvelenate possa esser stato chi ha interessi in quelle zone e che, proprio per questo motivo, cerca di evitare che gli animali vi accedano”.

Dando seguito all’ordinanza del sindaco, ora, la polizia municipale si occuperà di apporre nella località interessata i cartelli di allerta e, in collaborazione con la Usl Umbria 2 e la Compagnia dei carabinieri forestali di Foligno, di adottare tutte le azioni previste per tutelare la salute di persone e animali e dell’ambiente. 

Per i cittadini che frequentano nella zona interessata, l’ordinanza impone di condurre i propri animali da affezione utilizzando museruole e altri presidi idonei per scongiurare l’ingestione di esche o bocconi avvelenati. 

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

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