22.2 C
Foligno
venerdì, Settembre 4, 2026
HomeCronacaTrevi, merce contraffatta al mercato: denunciato marocchino

Trevi, merce contraffatta al mercato: denunciato marocchino

Pubblicato il 15 Dicembre 2014 17:03 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, beccata dalla polizia con hashish ed eroina: 23enne finisce in carcere

La giovane era insieme ad un uomo quando si è imbattuta negli agenti: entrambi gravati da precedenti, hanno tentato la fuga. Bloccata, la donna è stata trovata anche in possesso di 800 euro e del materiale necessario al confezionamento della droga

Tra Assisi a Nocera una tre giorni per promuovere la cultura della legalità

Dal 4 al 6 settembre nei due comuni umbri si terrà il decimo convegno nazionale promosso dal movimento guidato da Nicolò Mannino. In programma anche il conferimento del premio “Verità e Giustizia” al procuratore Monteleone

Blitz di carabinieri e Ispettorato del lavoro a Spello: multate quattro aziende di cosmetica

L'operazione congiunta ha riscontrato irregolarità sulla tutela della salute dei dipendenti: scattano le prescrizioni e sanzioni per 10mila euro

Prosegue la lotta alla contraffazione da parte delle forze dell’ordine, che lo scorso fine settimana hanno effettuato un servizio di controllo straordinario in occasione dei mercati settimanali. Al setaccio anche quello di Trevi dove i carabinieri della locale stazione, in collaborazione con quelli di Montefalco e il nucleo radiomobile della compagnia di Foligno, hanno denunciato per vendita di merce contraffatta un marocchino di 34 anni. L’uomo, residente a Spoleto, è stato fermato mentre si trovava a bordo di una station wagon, all’interno della quale i militari hanno rinvenuto 112 capi – tra abbigliamento e calzature – recanti marchi contraffatti di grandi firme e destinati alla vendita. Da Moncler a Colmar, passando per Louis Vuitton, Gucci, Hogan e Fred Perry: i carabinieri hanno sequestrato merce per un valore commerciale di circa 15mila euro. Il 34enne è stato quindi denunciato a piede libero alla procura di Spoleto per commercio di prodotti con segni falsi.  

Articoli correlati