14.3 C
Foligno
venerdì, Ottobre 2, 2026
HomeCronacaTrevi, merce contraffatta al mercato: denunciato marocchino

Trevi, merce contraffatta al mercato: denunciato marocchino

Pubblicato il 15 Dicembre 2014 17:03 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Resta in carcere il 46enne accusato di furto con strappo: due gli episodi fin qui contestati

Il Gip di Spoleto ha disposto a carico dell’uomo la custodia cautelare nella struttura di Maiano. Oltre all’episodio dello scorso lunedì pomeriggio, è ritenuto responsabile anche di un altro colpo messo a segno precedentemente 

Bando caldaie, dalla Regione 900mila euro per il 2026 per sostituire gli impianti a biomassa

Il contributo, fino a 5mila euro, interesserà i proprietari di immobili nella zona di Valle, in cui rientra anche Foligno, e della Conca Ternana. Domande entro il 30 novembre

Trentennale del Csrne, Zuccarini dona le chiavi della città al generale Maioriello

Dopo la cerimonia solenne dell'alzabandiera la "Gonzaga" ha celebrato l'anniversario della sua costituzione. Il comandante: "Occasione per ricordare il legame indissolubile con Foligno"

Prosegue la lotta alla contraffazione da parte delle forze dell’ordine, che lo scorso fine settimana hanno effettuato un servizio di controllo straordinario in occasione dei mercati settimanali. Al setaccio anche quello di Trevi dove i carabinieri della locale stazione, in collaborazione con quelli di Montefalco e il nucleo radiomobile della compagnia di Foligno, hanno denunciato per vendita di merce contraffatta un marocchino di 34 anni. L’uomo, residente a Spoleto, è stato fermato mentre si trovava a bordo di una station wagon, all’interno della quale i militari hanno rinvenuto 112 capi – tra abbigliamento e calzature – recanti marchi contraffatti di grandi firme e destinati alla vendita. Da Moncler a Colmar, passando per Louis Vuitton, Gucci, Hogan e Fred Perry: i carabinieri hanno sequestrato merce per un valore commerciale di circa 15mila euro. Il 34enne è stato quindi denunciato a piede libero alla procura di Spoleto per commercio di prodotti con segni falsi.  

Articoli correlati