5.6 C
Foligno
domenica, Febbraio 1, 2026
HomeCronacaTrevi, merce contraffatta al mercato: denunciato marocchino

Trevi, merce contraffatta al mercato: denunciato marocchino

Pubblicato il 15 Dicembre 2014 17:03 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Casa di comunità e soste irregolari al centro del prossimo consiglio comunale

La chiamata per maggioranza e opposizione è per giovedì 12 febbraio alle 15. La seduta potrà essere seguita dai cittadini anche in diretta streaming

“Oggi cucino io” riaccende i fornelli: primo ospite del 2026 sarà Andrea Paris

L’appuntamento è per mercoledì 11 febbraio, quando l’eclettico folignate indosserà la divisa di chef per mettersi alla prova con la preparazione di piatti della tradizione umbra. In arrivo anche tanti altri ospiti

Minorenni alla guida di un’auto e con 45 grammi di hashish: la polizia li insegue e li arresta

I due giovanissimi non si sono fermati all’alt degli agenti e durante la fuga hanno gettato fuori dal finestrino la droga, poi recuperata. L’episodio nel pomeriggio di venerdì tra viale Ancona e via Piave

Prosegue la lotta alla contraffazione da parte delle forze dell’ordine, che lo scorso fine settimana hanno effettuato un servizio di controllo straordinario in occasione dei mercati settimanali. Al setaccio anche quello di Trevi dove i carabinieri della locale stazione, in collaborazione con quelli di Montefalco e il nucleo radiomobile della compagnia di Foligno, hanno denunciato per vendita di merce contraffatta un marocchino di 34 anni. L’uomo, residente a Spoleto, è stato fermato mentre si trovava a bordo di una station wagon, all’interno della quale i militari hanno rinvenuto 112 capi – tra abbigliamento e calzature – recanti marchi contraffatti di grandi firme e destinati alla vendita. Da Moncler a Colmar, passando per Louis Vuitton, Gucci, Hogan e Fred Perry: i carabinieri hanno sequestrato merce per un valore commerciale di circa 15mila euro. Il 34enne è stato quindi denunciato a piede libero alla procura di Spoleto per commercio di prodotti con segni falsi.  

Articoli correlati