23.7 C
Foligno
domenica, Agosto 16, 2026
HomeCronacaTrevi, merce contraffatta al mercato: denunciato marocchino

Trevi, merce contraffatta al mercato: denunciato marocchino

Pubblicato il 15 Dicembre 2014 17:03 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Con le musiche di Ennio Morricone e Michel Legrand cala il sipario su “Serate al Piermarini”

La rassegna si chiuderà lunedì 17 agosto con un evento dedicato alle colonne sonore più note della storia del cinema. A interpretare i brani saranno Cristina Renzetti, Giovanni Ceccarelli e Ferruccio Spinetti

A Sant’Eraclio torna la “Festa della pecora”: quattro serate tra gusto e musica 

La nona edizione è in programma dal 20 al 23 agosto. Tra le novità il cambio di location con il trasferimento dal parco “Soli-Marchionni” agli impianti sportivi di via Colle Scandolaro

Scafali si prepara alla Quintanella: al via la cinquantesima edizione

Dal 21 al 30 agosto la frazione ospiterà gare, tornei e il tradizionale corteo storico con centinaia di bambini. Per celebrare il cinquantennale, prevista anche una giostra straordinaria il 22 agosto

Prosegue la lotta alla contraffazione da parte delle forze dell’ordine, che lo scorso fine settimana hanno effettuato un servizio di controllo straordinario in occasione dei mercati settimanali. Al setaccio anche quello di Trevi dove i carabinieri della locale stazione, in collaborazione con quelli di Montefalco e il nucleo radiomobile della compagnia di Foligno, hanno denunciato per vendita di merce contraffatta un marocchino di 34 anni. L’uomo, residente a Spoleto, è stato fermato mentre si trovava a bordo di una station wagon, all’interno della quale i militari hanno rinvenuto 112 capi – tra abbigliamento e calzature – recanti marchi contraffatti di grandi firme e destinati alla vendita. Da Moncler a Colmar, passando per Louis Vuitton, Gucci, Hogan e Fred Perry: i carabinieri hanno sequestrato merce per un valore commerciale di circa 15mila euro. Il 34enne è stato quindi denunciato a piede libero alla procura di Spoleto per commercio di prodotti con segni falsi.  

Articoli correlati