Zona commerciale Trevi-Foligno, caos traffico. Sperandio convoca Anas: “Insostenibile”

Nonostante i numerosi appelli e le tante richieste, da due anni non sono stati presi provvedimenti per migliorare la viabilità. Ora il sindaco della città dell'olio batte i pugni

La zona commerciale a cavallo tra Trevi e Foligno

Tanti, troppi appelli finiti nel vuoto. Sono quelli che da anni lancia il sindaco di Trevi, Bernardino Sperandio, in merito alle criticità legate al traffico nella zona commerciale a cavallo con Foligno. Dal polo di “Piazza Umbra” agli altri insediamenti al di là del cavalcavia – ovvero nei pressi della rotatoria “Foligno Sud” - la viabilità è sempre più nel caos. Nulla però in questo lasso di tempo è cambiato. O meglio, niente è cambiato in termini di vivibilità veicolare. Ciò che invece è mutato, aumentano, è il numero dei centri commerciali e delle attività. Dall'apertura di un maxi store dell'abbigliamento sportivo di qualche giorno fa a quello di un importante negozio di ottica che avverrà a breve, sono sempre più gli insediamenti dello shopping che attraggono clienti. Tutto ciò crea però pesanti ingorghi, frequenti incidenti e mette a rischio tutte quelle persone che spesso imprudentemente scelgono di passare a piedi da un centro commerciale all'altro. Insomma, un caos che nei giorni di festa s'intensifica ancora di più e non più tollerabile. Le richieste e gli incontri degli scorsi anni però sono rimasti lettera morta. A nulla sono servite le missive congiunte di Trevi e Foligno inviate ad Anas per proporre delle soluzioni. E' per questo motivo che il sindaco della città dell'olio, Bernardino Sperandio, ora batte i pugni e torna a farsi sentire. E lo fa attraverso una nuova lettera inviata a Comune di Foligno, Anas e Provincia di Perugia, per convocare un incontro per martedì prossimo, 19 novembre. La convocazione del tavolo tecnico voluto da Trevi, dovrà servire per adottare qualche piccolo-grande accorgimento per evitare così gli ingorghi. Su tutti, “osservato speciale” è l'incrocio che da “Piazza Umbra” permette agli automobilisti di girare a sinistra per riprendere la Flaminia. Un'intersezione che causa gran parte dei blocchi, visto che s'incrocia con chi dalla superstrada sta uscendo e vuole immettersi nella viabilità del polo commerciale. Tra le soluzioni da adottare, quella di piazzare uno sparti traffico o un guard rail, obbligando così i veicoli a circolare sempre attraverso le rotatorie. Ma non è da meno anche la questione dei pedoni, magari creando dei passaggi “ad hoc” come ipotizzato in passato. “E' una situazione insostenibile che deve essere risolta da due anni – commenta Bernardino Sperandio a Radio Gente Umbra -. Nonostante le nostre sollecitazioni, non è successo nulla e si va avanti con una cosa devastante dal punto di vista urbanistico”. LA BRETELLA – Ad alleviare qualche problematica potrebbe essere la bretella che collegherà la zona industriale di Trevi a quella di Foligno. Il cantiere però dovrebbe durare ancora un altro anno e comunque la nuova strada non può essere vista come la panacea di tutti i mali. “Abbiamo completato il primo stralcio della bretella – spiega Sperandio – ora stiamo andando avanti con gli espropri per avviare la seconda parte dei lavori. Anche qui il Comune di Trevi si sta facendo carico di gran parte dell'intervento”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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