25.1 C
Foligno
domenica, Agosto 9, 2026
HomeCulturaMa cosa sono veramente le "stelle cadenti"?

Ma cosa sono veramente le “stelle cadenti”?

Pubblicato il 11 Agosto 2014 10:27 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno multe per 2,4 milioni nei primi sei mesi dell’anno

Emessi quasi 21mila verbali dal primo gennaio al 30 giugno scorso: la velocità resta la causa principale delle sanzioni. All'appello manca un milione di euro di contravvenzioni non pagate

Il Pd porta in consiglio la proposta di un patto d’amicizia tra Foligno e una comunità palestinese

Il tema, di cui si era già discusso in commissione, arriverà sui banchi della massima assise cittadina su proposta dei Giovani democratici. Bellucci: "Proseguire attraverso un confronto con tutte le forze politiche"

Il Parco di Colfiorito anima le sagre degli altipiani tra escursioni e birdwatching

Tre iniziative accompagneranno gli eventi estivi di Annifo e della montagna folignate. In programma percorsi guidati, osservazione dell’avifauna della palude e un’attività pensata per adulti e bambini alla scoperta delle bellezze del territorio

Le notti delle stelle cadenti. Le notti dove tutti cercano dei luoghi riparati dall’inquinamento atmosferico e da luci per potersi godere a 360° lo spettacolo della volta celeste in tutta la sua interezza. Le notti dove basta un plaid, la giusta compagnia e la voglia di passare alcune ore a testa all’insù per dimenticare le ansie e lo stress di tutti i giorni. Ma cosa sono nello specifico le stelle cadenti? E quali luoghi sono buoni per vederle nella maniera adeguata? Purtroppo per i più romantici una “stella cadente” non ha niente a che fare con una vera stella! Queste meravigliose scie luminose sono causate da minuscoli pezzettini di polvere e roccia detti meteoriti che cadono dallo spazio nella nostra atmosfera e qui bruciano per attrito. L’effimera traccia di luce della meteoroide che brucia produce quella che viene detta una “meteora”. Le meteore vengono chiamate comunemente “stelle cadenti”. Se qualche pezzo del meteoroide sopravvive al bruciamento e raggiunge il suolo terrestre, quello che rimane di lui viene chiamato una meteorite. In certi periodi dell’anno, è più probabile osservare un gran numero di meteore nel cielo notturno. Questi eventi vengono detti “piogge meteoriche” e avvengono quando la Terra, nella sua orbita intorno al Sole, attraversa delle regioni in cui sono concentrati dei detriti rocciosi lasciati per esempio da una cometa in orbita attorno al Sole. Queste piogge meteoriche vengono chiamate con il nome della costellazione dalla quale sembrano provenire. Per esempio, le Leonidi sembrano originarsi dalla regione del cielo occupata dalla costellazione del Leone. Nel nostro caso e del più classico periodo di San Lorenzo parliamo delle Perseidi che ovviamente hanno come data simbolo il 10 agosto ma che è possibile vedere dalla fine di luglio fino al 20 agosto con una frequenza massima registrata tra il 12 e 13 agosto. Si chiamano Perseidi perché sembrano provenire dalla costellazione di Perseo quindi dopo il tramonto, bisognerà guardare la volta celeste verso nordest. Ovviamente per essere un buon “cacciatore di stelle” ci si deve armare di pazienza (evitare più possibile una volta arrivati nel luogo scelto di torce e telefonini per far abituare l’occhio all’oscurità), fissare il cielo con fiducia e aspettare. Purtroppo quest’anno siamo in concomitanza di un evento straordinario come l’eccezionale luminosità del nostro satellite. La “superLuna” infatti illuminerà in un modo talmente evidente la volta celeste che sarà difficile intravedere stelle cadenti nelle prossimità della zona occupata dalla luna ma non disperiamo l’evento è solo rimandato fra 48 ore. Luoghi consigliati qua in Umbria? Noi siamo fortunati perché basta salire un po’ per essere sgombri da inquinamento atmosferico quindi direi i monti delle Brunette, tutta la zona intorno a Colfiorito con i vari Monte Trella, i monti sopra i piani di Ricciano, i monti della Laga e ovviamente se qualcuno ha voglia di fare una bella avventura i piani di Castelluccio con il Vettore. Insomma armatevi di spirito d’avventura e prendete la notte delle stelle cadenti anche come una scusa per scoprire quanto di più bello ci offre la natura umbra.

Per info più specifiche: http://www.antaresfoligno.net

Alessio Vissani
Alessio Vissani
Giornalista pubblicista e fotografo

Articoli correlati