12.9 C
Foligno
lunedì, Maggio 18, 2026
HomeEconomiaVicenda Althea, intervento dei consiglieri comunali del Pd

Vicenda Althea, intervento dei consiglieri comunali del Pd

Pubblicato il 29 Giugno 2018 13:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Vus, differenziata in crescita e un rafforzamento del servizio nel centro storico

In commissione controllo o garanzia l'azienda ha spiegato come dal 18 maggio è previsto un potenziamento dei ritiri, mentre i dati legati alla raccolta hanno raggiunto il 66,7 % nel primo trimestre 2026

Dimezzata la velocità in due strade a Pontecentesimo

Interessate dal provvedimento l’arteria tra la frazione folignate e la ex statale 77 in località Piani di Ricciano, via Foligno e via della Quercia, dove il limite passerà da 90 40 chilometri orari con ulteriore riduzione a 30 nei centri abitati

A Foligno arriva un nucleo Fs Security, è il primo in Umbria

Operativo uno staff di 10 addetti con l'obiettivo, tra gli altri, di vigilare sulle proprietà di Rfi e scongiurare atti vandalici. Ciancabilla: "Passo avanti, ma solo un punto di partenza"

A Foligno il gruppo consiliare del Pd rivolge un appello alla Regione Umbria “affinché intervenga con il massimo impegno possibile e con soluzioni concrete” sulla situazione della società Ebm del gruppo Althea ed esprime “solidarietà” ai lavoratori della sede di Foligno che stanno vivendo una fase difficile. “La situazione è delicata anche perché c’è l’impressione che vengano prese decisioni unilaterali da parte del gruppo industriale della società senza un adeguato confronto con il sindacato – scrivono i consiglieri Dem guidati da Seriana Mariani in una nota – e senza porsi il problema della ricaduta occupazionale di 40 lavoratori. Decidere in pochi giorni di chiudere una sede e disporre il trasferimento del personale a Roma e Milano, senza alcuna proposta alternativa, vuol dire mettere in grandissima difficoltà i lavoratori e estrometterli, di fatto, dal posto di lavoro. La questione è molto importante – proseguono dal Pd – perché il gruppo opera nel settore elettrobiomedicale a livello italiano, ma anche in Umbria. E ci potrebbero essere ripercussioni nella capacità di mantenere alti i livelli qualitativi del servizio sanitario pubblico. C’è bisogno, quindi, di un intervento rapido della Regione per affrontare una situazione che si presenta decisamente complessa”.

Articoli correlati