14.4 C
Foligno
giovedì, Gennaio 15, 2026
HomeEconomiaVicenda Althea, intervento dei consiglieri comunali del Pd

Vicenda Althea, intervento dei consiglieri comunali del Pd

Pubblicato il 29 Giugno 2018 13:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Monsignor Accrocca: “Chiamati a seminare idee e partecipazione” – Intervista esclusiva

In vista dell’ingresso ufficiale in città in calendario per il pomeriggio del 28 marzo, il vescovo è intervenuto sulle colonne della Gazzetta di Foligno. Dall’amore per il Francescanesimo all’attenzione per le aree interne: chi è il pastore scelto dal Papa

Riaperta la strada provinciale di Monte Alago

Revocata l’ordinanza che era scattata l’8 gennaio scorso e che ne aveva disposto la chiusura. Il provvedimento si era reso necessario dopo la caduta di alcune alberature mentre altre erano rimaste inclinate sotto il peso della neve

A marzo torna il Rally Città di Foligno: inaugurerà il campionato italiano Terra

In programma il 7 e l'8 marzo, sarà il primo appuntamento di un calendario di sei tappe. Previsto un tracciato di 240 chilometri, di cui 94 cronometrati e suddivisi in otto prove speciali, due su tre inedite e caratterizzate da un fondo tecnicamente avanzato

A Foligno il gruppo consiliare del Pd rivolge un appello alla Regione Umbria “affinché intervenga con il massimo impegno possibile e con soluzioni concrete” sulla situazione della società Ebm del gruppo Althea ed esprime “solidarietà” ai lavoratori della sede di Foligno che stanno vivendo una fase difficile. “La situazione è delicata anche perché c’è l’impressione che vengano prese decisioni unilaterali da parte del gruppo industriale della società senza un adeguato confronto con il sindacato – scrivono i consiglieri Dem guidati da Seriana Mariani in una nota – e senza porsi il problema della ricaduta occupazionale di 40 lavoratori. Decidere in pochi giorni di chiudere una sede e disporre il trasferimento del personale a Roma e Milano, senza alcuna proposta alternativa, vuol dire mettere in grandissima difficoltà i lavoratori e estrometterli, di fatto, dal posto di lavoro. La questione è molto importante – proseguono dal Pd – perché il gruppo opera nel settore elettrobiomedicale a livello italiano, ma anche in Umbria. E ci potrebbero essere ripercussioni nella capacità di mantenere alti i livelli qualitativi del servizio sanitario pubblico. C’è bisogno, quindi, di un intervento rapido della Regione per affrontare una situazione che si presenta decisamente complessa”.

Articoli correlati