35.8 C
Foligno
lunedì, Luglio 20, 2026
HomeEconomiaVicenda Althea, intervento dei consiglieri comunali del Pd

Vicenda Althea, intervento dei consiglieri comunali del Pd

Pubblicato il 29 Giugno 2018 13:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La maltratta e la picchia anche durante la gravidanza: arrestato 21enne folignate

Il giovane sarebbe arrivato anche a spegnere delle sigarette sul corpo della donna, residente nel comune di Bastia Umbra. A far scattare le indagini la stessa vittima, che ha chiesto aiuto ai carabinieri: per il ragazzo si sono spalancate le porte del carcere di Perugia

Bilancio negativo per i saldi estivi. Amoni: “Modello ormai superato”

Il presidente territoriale di Confcommercio ha spiegato come nei primi giorni ci sia stato un lieve interesse destinato però ad esaurirsi rapidamente. "Spostare gli sconti a fine estate e ridurne la durata"

La “Cena Imperiale” apre le celebrazioni di Hispellvm 2026

Mercoledì 22 luglio l’anteprima della rievocazione storica che animerà il borgo umbro dal 27 al 30 agosto. Ospitato a Villa Fidelia, il convivio sarà accompagnato da personaggi in costume, danze e musiche dell’epoca, intermezzi recitati e spettacolari giochi di fuoco

A Foligno il gruppo consiliare del Pd rivolge un appello alla Regione Umbria “affinché intervenga con il massimo impegno possibile e con soluzioni concrete” sulla situazione della società Ebm del gruppo Althea ed esprime “solidarietà” ai lavoratori della sede di Foligno che stanno vivendo una fase difficile. “La situazione è delicata anche perché c’è l’impressione che vengano prese decisioni unilaterali da parte del gruppo industriale della società senza un adeguato confronto con il sindacato – scrivono i consiglieri Dem guidati da Seriana Mariani in una nota – e senza porsi il problema della ricaduta occupazionale di 40 lavoratori. Decidere in pochi giorni di chiudere una sede e disporre il trasferimento del personale a Roma e Milano, senza alcuna proposta alternativa, vuol dire mettere in grandissima difficoltà i lavoratori e estrometterli, di fatto, dal posto di lavoro. La questione è molto importante – proseguono dal Pd – perché il gruppo opera nel settore elettrobiomedicale a livello italiano, ma anche in Umbria. E ci potrebbero essere ripercussioni nella capacità di mantenere alti i livelli qualitativi del servizio sanitario pubblico. C’è bisogno, quindi, di un intervento rapido della Regione per affrontare una situazione che si presenta decisamente complessa”.

Articoli correlati