23.9 C
Foligno
lunedì, Luglio 20, 2026
HomeSportFederico Cherubini, un folignate al vertice della Juventus

Federico Cherubini, un folignate al vertice della Juventus

Pubblicato il 26 Maggio 2021 16:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:23

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Incendi, nessun focolaio attivo ma l’attenzione resta alta

Domati tutti i roghi che negli ultimi giorni hanno interessato la fascia appenninica e l’area spoletina. Squadre dei vigili del fuoco e dell'Agenzia forestale restano a presidio di Nocera Umbra e Costacciaro

Un patto di amicizia con la Palestina: la proposta arriva in commissione a Foligno

I consiglieri "dem" Barbetti, Gammarota e Franquillo hanno richiesto la convocazione dell'assise. "Raccogliere l'appello del cardinale Pizzaballa e rompere l'indifferenza con un atto concreto"

Chiede di chiudere lo sportello per passare sul marciapiede: aggredita e minacciata di morte

É successo poche settimane fa nella zona di Prato Smeraldo, dove una donna di 37 anni ha colpito più volte al viso una passante per poi allontanarsi a bordo dell’auto con la figlia. Rintracciata dalla polizia, è stata denunciata

Un folignate al vertice della Juventus. Manca ancora l’ufficialità, ma questa volta sembra davvero che toccherà a Federico Cherubini guidare l’intera area sportiva della società più scudettata d’Italia. Il nome dell’ex direttore generale del Foligno già in estate sembrava vicino alla promozione nel massimo ruolo sportivo della dirigenza della Juventus. Ora, dopo l’addio ufficiale di Fabio Paratici, non sembrano esserci più ostacoli alla scalata di Federico Cherubini, che di Paratici è stato il braccio destro. Anche dagli ambienti juventini non circolano nomi alternativi a quello del dirigente folignate. Questo può rappresentare un segnale importante.

Giovedì è in programma l’assemblea di Exor, finanziaria della famiglia Agnelli che controlla la Juventus, potrebbe essere il giorno dell’annuncio di Federico Cherubini. Legato a Foligno, dove torna appena può, è stato prima capitano e poi direttore generale della società biancazzurra. E’ stato lui, insieme a Marcello Pizzimenti, a gestire gli anni migliori della serie C, ma anche le fasi difficili della presidenza Zampetti. Alla Juventus dal 2012, si è occupato prima dei giocatori in prestito, poi è stato responsabile del settore giovanile e della formazione Under 23, fino a scalare tutti i ruoli fino a essere il primo collaboratore di Fabio Paratici dopo l’addio di Marotta. Godendo della crescente fiducia del presidente Andrea Agnelli.
Se sarà davvero lui il nuovo responsabile dell’area sportiva, dovrà gestire subito questioni delicate come il contratto di Ronaldo e la scelta dell’allenatore.

Articoli correlati