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Foligno Calcio, Coresi: “Io e Petterini come Cherubini-Pizzimenti”

Pubblicato il 10 Luglio 2014 13:52 - Modificato il 16 Gennaio 2026 10:00

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Dal duo Cherubini-Pizzimenti a quello formato da Petterini e Coresi, la storia sembra ripetersi in casa Foligno. Nove anni fa l’intuizione dell’ex presidente biancazzurro Maurizio Zampetti fu quella di far appendere gli scarpini al chiodo a Cherubini e Pizzimenti, dando loro due ruoli dirigenziali all’interno della società. In quell’occasione il duo funzionò talmente bene che per gli anni a seguire i Falchetti conquistarono la C1 e successivamente sfiorarono la serie B. Intuizione che l’attuale main sponsor folignate Roberto Damaschi ha deciso di ricalcare, inserendo Petterini e Coresi all’interno dello staff dirigenziale. Rispetto ad allora qualche differenza c’è, visto che i due comunque rimarranno all’interno della rosa a disposizione del tecnico Stefano Petrini. In questi giorni Petterini e Coresi si sono rimboccati le maniche ed hanno iniziato a lavorare fianco a fianco con l’allenatore e Damaschi. “Io e Filippo (Petterini ndr) come Cherubini e Pizzimenti? – si chiede sorridendo Matteo Coresi – speriamo che sia di buon auspicio. A parte tutto comunque mi sembra una cosa un po’ diversa. Loro erano dirigenti a tutti gli effetti, noi invece in questo momento stiamo dando una mano al Foligno perché sono stati lasciati dei vuoti che non ci si aspettava, ma in futuro questo nostro ruolo non sarà a tempo pieno perché prima di tutto noi bisogna pensare a giocare” spiega il fantasista folignate. Matteo Coresi sembra essere entusiasta di essere tornato al Foligno ed è pronto ad affrontare questa nuova sfida: “è tutto grazie a Damaschi, l’idea è partita da lui – afferma il giocatore e dirigente del Foligno – per il momento io e Petterini stiamo dando una mano a livello organizzativo perché non bisogna fare altro, poi invece penseremo a giocare”. Ma che Foligno sarà quello del prossimo anno: “un Foligno tecnico con calciatori che sappiano giocare bene la palla – spiega Coresi – almeno questi sono gli input che abbiamo avuto. Sarà un Foligno giovane composto soprattutto da gente del posto. Speriamo di poter far bene”. Intanto, dopo aver formalizzato l’iscrizione nella giornata di mercoledì, in casa Foligno si lavora per far ripartire a pieno la macchina organizzativa. Il ritorno attivo dell’ex vicepresidente Giuseppe Diotallevi dovrebbe dare qualche certezza in più anche sotto il profilo del budget per la prossima stagione. Nei prossimi giorni si tratterà ancora per le cessioni di Biscarini e Urbanelli, mentre per gli acquisti non sembra esserci fretta. Il Foligno vuole scegliere bene, soprattutto per quanto riguarda il reparto avanzato.

 

(Fonte foto: Stefano Preziotti)

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