10 C
Foligno
domenica, Novembre 8, 2026
HomeCronacaLanciano petardi dall’auto in corsa: denunciati due spoletini

Lanciano petardi dall’auto in corsa: denunciati due spoletini

Pubblicato il 25 Luglio 2014 11:03 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno 552 famiglie ricevono la carta “Dedicata a te”: 500 euro per i beni di prima necessità

Il Comune ha pubblicato la graduatoria ufficiale. Modalità di ricarica automatica per i vecchi beneficiari e istruzioni per il ritiro delle nuove tessere alle Poste

Turismo sostenibile e accessibile, Fidapa sceglie Foligno per la “tappa zero” del progetto nazionale

Al via il percorso del Distretto Centro guidato dal tema "Innovare, Ispirare, Potenziare, Trasformare". La past president distrettuale Grazia Marino svela le strategie per la destagionalizzazione e il lancio della Carta del turismo

Fo, Eschilo, Faber e la danza: a Foligno si alza il sipario sulla stagione del Tsu

Otto appuntamenti tra auditorium San Domenico e Politeama Clarici fino ad aprile. Si parte mercoledì 18 novembre con Matthias Martelli e “Lu Santo Jullàre Françesco” nell’ottocentenario dalla morte del Santo

Hanno 21 e 22 anni i due giovani spoletini denunciati dalla polizia per aver lanciato, da un’auto in corsa, dei petardi che avrebbero raggiunto alcuni passanti. A notarli dopo il primo lancio – avvenuto a Castel Ritaldi – ai danni di due anziani che camminavano ai margini della strada, un agente fuori servizio. Prima di essere bloccati, grazie anche all’intervento di una pattuglia, i due ragazzi avrebbero replicato la loro bravata, questa volta però a San Brizio. I due avrebbero anche compiuto manovre azzardate alla guida dell’auto, passando dall’una all’altra corsia della strada che stavano percorrendo. Dietro di loro l’agente fuori servizio che, dopo aver allertato i colleghi, li avrebbe seguiti per bloccarli. Inutile il tentativo di fuga dei due ventenni. Fermati infatti dal loro inseguitore, i due spoletini sono stati denunciati con l’accusa di accensione ed esplosione pericolosa e getto di cose pericolose. Dagli accertamenti è emerso che uno dei denunciati era anche titolare di licenza di porto d’armi per la caccia. Considerate le diverse condotte poste in essere – fanno sapere dal commissariato – è stato avviato il procedimento amministrativo per la revoca e l’emissione del provvedimento di divieto detenzione di qualsiasi arma e munizionamento.

Articoli correlati