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Ferragosto fiacco a Foligno: pochi arrivi e musei chiusi

Pubblicato il 14 Agosto 2014 16:20 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:43

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Ferragosto sottotono per la città di Foligno. Chi rimarrà in città o chi arriverà da fuori si troverà davanti una città completamente vuota. Nessuna iniziativa particolare in programma e musei chiusi domani nella città della Quintana. Porte aperte solo a palazzo Trinci, dove si potranno ammirare gli affreschi di Gentile da Fabriano, la Pinacoteca civica, il Museo archeologico e quello multimediale dei tornei, delle giostre e dei giochi. Chiusi invece la Nunziatella e il Museo della stampa, così come il Centro di arte contemporanea e l’ex chiesa dell’Annunziata, che ospita la Calamita Cosmica di Gino De Dominicis. Foligno, dunque, domani non sarà la meta ideale per gli amanti dell’arte e della cultura, ma per quelli del buon bere e del buon mangiare sì. Diversi i bar, ristoranti e locali del centro che rimarranno aperti nonostante la festività, pronti ad accogliere i folignati rimasti in città e anche i forestieri. Quello folignate sarà quindi un 15 agosto all’insegna dell’enogastronomia, come quello in programma a Colfiorito dove, proprio in questi giorni, si sta tenendo il consueto appuntamento con la Sagra della patata rossa. Una volta sull’altopiano, inoltre, sarà possibile visitare il Museo archeologico di Colfiorito, aperto tutto il pomeriggio. Quella di domani, comunque, sarà una giornata in linea con un’estate trascorsa un po’ in sordina. Ad influire negativamente non sono stati però solo il maltempo che ha imperversato nelle ultime settimane e la crisi economica che sembra non finire mai. I problemi per la città della Quintana, infatti, sembrerebbero essere ben altri, come sottolineato anche da Federalberghi e dall’associazione dei Bed and breakfast “Nel cuore verde dell’Umbria”. Per Elisa Cesarini e Francesco Piermarini, ai vertici dei due organismi, per far sì che Foligno diventi una città a vocazione turistica occorre mettere insieme tutte le forze cittadine. Dall’amministrazione comunale alle associazioni del territorio, arrivando a coinvolgere anche i borghi vicini. Numeri alla mano, infatti, l’estate folignate ha fatto registrare poco movimento tra le strutture ricettive. Pochi arrivi dunque, anche se qualche presenza in più sembrerebbe esserci stata, soprattutto negli ultimi giorni. Diversi, infatti, i bar e ristoranti del centro che hanno avuto riscontri positivi in termini di coperti. Ad arrivare in città soprattutto tanti italiani, arrivati dalle regioni nel nord e rimasti piacevolmente colpiti – secondo quanto dichiarato da alcuni ristoratori – dalle bellezze folignati. Unico neo – è stata l’osservazione andata per la maggiore – le porte sbarrate di alcuni dei poli culturali cittadini.

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