15.1 C
Foligno
sabato, Ottobre 31, 2026
HomeCronacaFerragosto fiacco a Foligno: pochi arrivi e musei chiusi

Ferragosto fiacco a Foligno: pochi arrivi e musei chiusi

Pubblicato il 14 Agosto 2014 16:20 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Concluso l’anno quintanaro: il Cassero fa incetta di premi alla cerimonia finale

La serata conclusiva è stata ospitata a palazzo Candiotti ed è stata l’occasione per ripercorrere i risultati raggiunti in occasione delle tre Giostre del 2026. La prima edizione del riconoscimento dedicato a Fabio Luccioli è andato al magazine del Rione Morlupo

Raccolta delle olive a pieno regime. Viola: “Olio di qualità e quantità elevate”

A tracciare il quadro il presidente di Assoprol che ha parlato di una stagione molto positiva a livello di resa, con piante e frutti in salute. Tra le difficoltà degli agricoltori l’incremento generale dei prezzi che inciderà inevitabilmente sul costo finale del prodotto

A Laura Palazzani la 33esima edizione del premio “Ercole Pisello”

Sabato 7 novembre al teatro “Torti” l'evento promosso dall'associazione "Giuseppe Corradi". Attenzione al Servizio Sanitario Nazionale con una tavola rotonda dedicata

Ferragosto sottotono per la città di Foligno. Chi rimarrà in città o chi arriverà da fuori si troverà davanti una città completamente vuota. Nessuna iniziativa particolare in programma e musei chiusi domani nella città della Quintana. Porte aperte solo a palazzo Trinci, dove si potranno ammirare gli affreschi di Gentile da Fabriano, la Pinacoteca civica, il Museo archeologico e quello multimediale dei tornei, delle giostre e dei giochi. Chiusi invece la Nunziatella e il Museo della stampa, così come il Centro di arte contemporanea e l’ex chiesa dell’Annunziata, che ospita la Calamita Cosmica di Gino De Dominicis. Foligno, dunque, domani non sarà la meta ideale per gli amanti dell’arte e della cultura, ma per quelli del buon bere e del buon mangiare sì. Diversi i bar, ristoranti e locali del centro che rimarranno aperti nonostante la festività, pronti ad accogliere i folignati rimasti in città e anche i forestieri. Quello folignate sarà quindi un 15 agosto all’insegna dell’enogastronomia, come quello in programma a Colfiorito dove, proprio in questi giorni, si sta tenendo il consueto appuntamento con la Sagra della patata rossa. Una volta sull’altopiano, inoltre, sarà possibile visitare il Museo archeologico di Colfiorito, aperto tutto il pomeriggio. Quella di domani, comunque, sarà una giornata in linea con un’estate trascorsa un po’ in sordina. Ad influire negativamente non sono stati però solo il maltempo che ha imperversato nelle ultime settimane e la crisi economica che sembra non finire mai. I problemi per la città della Quintana, infatti, sembrerebbero essere ben altri, come sottolineato anche da Federalberghi e dall’associazione dei Bed and breakfast “Nel cuore verde dell’Umbria”. Per Elisa Cesarini e Francesco Piermarini, ai vertici dei due organismi, per far sì che Foligno diventi una città a vocazione turistica occorre mettere insieme tutte le forze cittadine. Dall’amministrazione comunale alle associazioni del territorio, arrivando a coinvolgere anche i borghi vicini. Numeri alla mano, infatti, l’estate folignate ha fatto registrare poco movimento tra le strutture ricettive. Pochi arrivi dunque, anche se qualche presenza in più sembrerebbe esserci stata, soprattutto negli ultimi giorni. Diversi, infatti, i bar e ristoranti del centro che hanno avuto riscontri positivi in termini di coperti. Ad arrivare in città soprattutto tanti italiani, arrivati dalle regioni nel nord e rimasti piacevolmente colpiti – secondo quanto dichiarato da alcuni ristoratori – dalle bellezze folignati. Unico neo – è stata l’osservazione andata per la maggiore – le porte sbarrate di alcuni dei poli culturali cittadini.

Articoli correlati