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Esplosione di Sellano, sono stabili le condizioni della donna rimasta ferita

Pubblicato il 26 Agosto 2014 14:43 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:37

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A meno di 24 ore dall’esplosione di lunedì sera in un’abitazione di Sellano, rimangono stabili le condizioni della 57enne folignate rimasta ferita nello scoppio. La donna, che non è in pericolo di vita, ha trascorso la notte nella struttura folignate del San Giovanni Battista, ma – secondo quanto si apprende da fonti Ansa – dovrebbe esser trasferita a breve in un centro specializzato. Nell’esplosione – lo ricordiamo – la 57enne, moglie di un ex assessore di Foligno, ha riportato ustioni di secondo grado sul 50 per cento del corpo. Intanto, proseguono le indagini dei carabinieri della compagnia folignate per ricostruire la dinamica di quanto accaduto lunedì sera. Lo scoppio è avvenuto poco prima delle 19, quando la donna è rientrata a casa, in località San Martino nel comune di Sellano. I locali erano saturi di gas e qualcosa ha provocato l’innesco. Non si sarebbe trattato però dell’esplosione di una bombola di gpl, come era sembrato in un primo momento. Secondo quanto dichiarato dai militari, infatti, la bombola è stata ritrovata integra. Tre le ipotesi al vaglio degli investigatori in queste ore, dunque, una pentola lasciata sul fuoco che poi potrebbe essersi spento, o il malfunzionamento di una vecchia stufa.  

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