26.1 C
Foligno
mercoledì, Agosto 12, 2026
HomeCronacaFoligno: rimane alto il dibattito sulla sicurezza in centro

Foligno: rimane alto il dibattito sulla sicurezza in centro

Pubblicato il 10 Settembre 2014 16:23 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:27

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La morte come luce generativa al centro della 47esima edizione di “Segni Barocchi Festival”

Dal 28 agosto al 5 settembre il centro storico di Foligno si calerà nel pieno dell’atmosfera tipica del 1600 e del 1700 tra spettacoli teatrali, eventi musicali e convegni che graviteranno attorno al tema dei “Paradisi perduti”. Daniele Salvo: “Una rassegna che parla all’anima dell’uomo”

A Spello al via il campo scuola “Anch’io sono la Protezione civile 2026”

Dal 17 al 22 agosto a Ca’ Rapillo, ragazzi dai 10 ai 13 anni impareranno la prevenzione, la gestione delle emergenze e la cura del territorio attraverso simulazioni e attività pratiche

Vus, lascia il direttore dell’area tecnica Piccirillo

Il dirigente ha rassegnato le dimissioni per guidare un’azienda del settore idrico in Lombardia. La multiutility resta senza due figure apicali: da febbraio è vacante anche la poltrona del direttore generale, dopo le dimissioni di Marco Ranieri

Rimane alto il dibattito sulla sicurezza in centro a Foligno. “Va intensificato il sistema dei controlli, anche con azioni sinergiche tra i vari organismi di polizia, in un’ ottica di sviluppo dello standard quantitativo e qualitativo del servizio erogato” ha affermato in un recente comunicato il capogruppo di Impegno Civile Stefania Filipponi. “Dopo i recenti gravi fatti che non possono che ascriversi ad episodi di teppismo – ha spiegato Stefania Filipponi – la crescente domanda di sicurezza, che è un diritto primario dei cittadini, merita la massima attenzione ed interventi immediati”. Sul problema ha replicato il primo cittadino di Foligno Nando Mismetti. “Non credo che la città sia in mano ai vandali” ha affermato il sindaco della Città della Quintana.“Sono stati anche respinti gli emendamenti al bilancio di previsione 2014, presentati da Impegno civile, uno dei quali proponeva, appunto, di implementare la videosorveglianza anche nelle frazioni, soprattutto in quelle dove si sono verificati ripetuti atti di microcriminalità – ha continuato Stefania Filipponi, che chiede risposte efficaci alle molteplici questioni che il tema della sicurezza urbana pone alla responsabilità pubblica.

 

Articoli correlati