Un intervento d’emergenza concreto per evitare che la fragilità si trasformi in solitudine e abbandono. È la risposta immediata messa in campo dalla Fondazione Anffas con Loro Ets di Trevi a sostegno della famiglia di Fabio (nome di fantasia, ndr), un ragazzo con spettro autistico del territorio che si trova ad affrontare un momento di estrema delicatezza.
Con il padre costretto a trasferirsi fuori regione per un complesso intervento chirurgico specialistico e la madre impegnata al suo fianco nell’assistenza post-operatoria, il giovane avrebbe rischiato di vivere un improvviso vuoto di riferimenti nel contesto domestico, con elevati pericoli di disorientamento e regressione. Per scongiurare questo scenario, la fondazione trevana ha predisposto la presenza continua di educatori professionali a domicilio per tutto il periodo di assenza dei genitori.
“L’Umbria ricorda con drammatica chiarezza quanto la solitudine possa diventare un fattore di rischio devastante per le famiglie che vivono la fragilità — sottolinea Moira Paggi, presidente di Fondazione Anfass con Loro —. Non dobbiamo e non possiamo lasciarle sole”.
La presenza degli operatori specializzati garantirà a Fabio la continuità delle routine quotidiane, la gestione dell’ansia e il mantenimento dei punti di riferimento emotivi, consentendo al contempo ai genitori di affrontare il percorso clinico con maggiore serenità. Per sostenere i costi di questo intervento straordinario e non programmato, la Fondazione ha lanciato una campagna straordinaria di raccolta fondi, attiva fino al prossimo 19 ottobre. Le eventuali risorse eccedenti verranno destinate al progetto di vita del ragazzo e ai suoi percorsi di autonomia lavorativa.
Cittadini e imprese possono contribuire direttamente tramite il portale dell’ente www.fondazioneanffasconloro.it, nella sezione dedicata alle campagne, o richiedere informazioni via mail a segreteria@fondazioneanffasconloro.it. Con una donazione di 25 euro è possibile garantire un’ora di assistenza educativa specializzata, mentre con 100 euro si copre fino a mezza giornata di attività.
L’iniziativa va oltre il singolo caso e richiama la missione fondamentale dell’organizzazione, da anni punto di riferimento in Umbria per la tutela dei diritti, la promozione dell’autonomia e la piena inclusione delle persone con disabilità intellettive e del neurosviluppo.



















