26.7 C
Foligno
lunedì, Luglio 13, 2026
HomePoliticaFoligno, Stefania Filipponi chiede un incontro urgente sulla Fils

Foligno, Stefania Filipponi chiede un incontro urgente sulla Fils

Pubblicato il 15 Settembre 2014 16:00 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:25

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, truffa del “finto maresciallo” ai danni di una 82enne: l’allarme dato da una vicina

Arresti domiciliari e braccialetto elettronico per un 26enne arrestato in flagranza dai carabinieri, mentre stava per impossessarsi di denaro e oro. Con una telefonata aveva chiesto la consegna di beni per aiutare il figlio finito nei guai

Noleggiavano auto a Roma per compiere furti anche in Umbria: smantellata rete criminale

L’indagine è partita da Cannara, dove un’anziana era stata derubata del portafogli. A mettere a segno i colpi due donne straniere, mentre un 21enne si occupava di garantirgli la fuga: tutti denunciati. Nei guai per favoreggiamento anche il titolare di un autonoleggio romano

Imposta di soggiorno a Foligno: scadenza il 15 luglio per la dichiarazione trimestrale

Conto alla rovescia per i gestori delle strutture ricettive...

Chiarire lo stato economico, finanziario e patrimoniale della Fils e gli eventuali interventi che management e socio intendono adottare. Con queste motivazioni la capogruppo folignate di Impegno civile in consiglio comunale, Stefania Filipponi, ha chiesto la convocazione urgente della prima commissione consiliare, presieduta da Lorella Trombettoni. La richiesta prende le parti dal parere negativo espresso dal collegio sindacale nella relazione sul bilancio del 2013, relazione dalla quale emerge – secondo quanto si legge nel documento citato dalla consigliera Filipponi – come “l’incertezza legata al rischio di liquidità ed alla struttura finanziaria dell’azienda potrebbe porre le basi, in caso di inerzia, per l’avvio di una proceduta concorsuale. Lo stato di insolvenza della Fils potrebbe quindi mettere a rischio la continuità aziendale, con possibili “pesanti ricadute – denuncia in conclusione la Filipponi – sia sui servizi pubblici locali che sul personale della stessa società”.

Articoli correlati