23 C
Foligno
venerdì, Giugno 19, 2026
HomeAttualitàSanità: parte l'unificazione territoriale a Spoleto

Sanità: parte l’unificazione territoriale a Spoleto

Pubblicato il 25 Settembre 2014 09:55 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:19

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Gran finale per Sagrantino Wine & Performance: a Gualdo Cattaneo arrivano i BITOI

Venerdì 19 giugno alla Rocca l'ultimo appuntamento della rassegna: la band svedese-danese porta in Umbria il suo rituale sonoro tra folk ed elettronica, accompagnato dalle degustazioni della Strada del Sagrantino

Marco De Felicis lascia la Lega, il rimpasto è dietro l’angolo?

Sembra essere vicino all'addio anche Riccardo Polli. Mentre Forza Italia e Fratelli d'Italia possono sfruttare l'occasione per imporsi in giunta, per i due consiglieri potrebbero aprirsi le porte di Futuro Nazionale di Roberto Vannacci

Nidi, l’ipotesi del Comune: esternalizzare due strutture 

Nel tardo di pomeriggio il vertice con le famiglie, nel corso del quale l’amministrazione avrebbe ribadito l’impossibilità di procedere a nuove assunzioni per i vincoli di bilancio. Tra un mese un nuovo incontro

Con l’acquisto dei locali dell’ex convitto Inpdap San Carlo da parte dell’ UslUmbria 2 si porta a termine il percorso iniziato nel 2008 ispirato al progetto di unificazione dei servizi territoriali in una unica grande sede. Questa mattina dunque, l’accordo firmato tra l’Azienda e l’Istituzione Sociale “Cesare e Mina Micheli” ha fatto raggiungere l’obiettivo proposto alla nascita del progetto, ossia quello di determinare una maggiore integrazione e una comune modalità operativa per agevolare i servizi destinati all’utenza. I locali, il cui investimento supera i 4milioni di euro, sono già ristrutturati e in breve tempo ospiteranno il Dipartimento Prevenzione, il Servizio vaccinazioni, il Servizio Medicina dello Sport, il Consultorio familiare, il Centro di Salute Mentale, il Servizio Disturbi dello Sviluppo e dell’ Età Evolutiva, ed infine anche la Direzione del Distretto Sanitario. Sandro Fratini, direttore generale, si dice “particolarmente soddisfatto di aver completato il progetto avviato nel 2008 “ e sottolinea come “i cittadini potranno usufruire non solo di un edificio funzionante con servizi integrati e migliori, ma anche di un edificio di grande valore culturale”

Articoli correlati