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Provincia di Perugia: è Nando Mismetti il nuovo presidente

Pubblicato il 13 Ottobre 2014 10:31 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:08

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Con il 54,8% dei voti ponderati Nando Mismetti, attuale sindaco di Foligno, vince le elezioni provinciali 2014 preparandosi a varcare le soglie del palazzo della Provincia insignito dell’ambito titolo di nuovo presidente della provincia di Perugia. Il suo sfidante candidato alla presidenza provinciale, Nicola Alemanno, si ferma al 45,2%. Un successo, quello del primo cittadino folignate, che è stato decretato ieri nella storica giornata nazionale dei cosiddetti “grandi elettori”. Da quando le provincie sono infatti state recentemente ridotte ad ente di secondo livello, l’onore e l’onere del voto è solamente di sindaci e consiglieri comunali. L’istituto tecnico commerciale Capitini di Perugia, si è spogliato delle sue vesti magistrali trasformandosi in seggio elettorale pronto ad accogliere gli 808 elettori aventi diritto di voto. Di questi, hanno votato l’88,74% degli aventi diritto: 717 per il consiglio, 716 per il presidente (un elettore ha ritirato una sola scheda). Due le schede consegnate ai votanti: una per la nomina del presidente e l’altra per la designazione della lista ed i candidati. Duplice scelta di lista a Perugia con una doppietta altamente emblematica: per il centrosinistra “Provincia Democratica Riformista” che sosteneva, l’ormai ufficiale presidente della Provincia, Mismetti e “Provincia Civica” per Nicola Alemanno del centrodestra. Una giornata di suffragio da record per affluenza e partecipazione al voto di cui i numeri ne sono una efficace quanto esplicativa testimonianza un esempio tra i molti possibili: alle 17.00 la percentuale di chi ha espresso il proprio voto è stata del 73,76%, pari a 596 voti. Cifre eloquenti e segno che nonostante i nuovi Enti Provincia siano stati trasformati in organi di secondo livello, la loro mission continua ad essere sentita. Il primo candidato alla presidenza provinciale a votare è stato Alemanno giunto a Perugia dalla città che ha dato i natali a San Benedetto alle 10.30. Ingresso nell’urna alle 12 per Mismetti. Questo l’esito dello scrutinio delle schede azzurre (comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti): 109 voti per Nando Mismetti, 62 per Nicola Alemanno, 5 schede bianche ed 8 nulle. Così il voto per le schede arancioni (comuni con popolazione da 3.001 a 5.000 abitanti): 87 voti a favore di Nando Mismetti, 42 per Nicola Alemanno, 4 schede bianche e una nulla. Dallo scrutinio delle schede grigie (comuni con popolazione da 5.001 a 10.000 abitanti) è uscito il seguente risultato: 69 voti a favore di Mismetti, 50 per Alemanno, 2 schede bianche e 1 nulla. Le schede rosse (comuni con popolazione dai 10.001 ai 30mila abitanti) hanno prodotto il seguente risultato: 94 voti per Mismetti, 53 per Alemanno e 7 schede bianche. Il voto sulle schede verdi (comuni con popolazione compresa tra 30.001 ed i 100.000 abitanti) ha avuto questo esito: 56 per Mismetti, 32 per Alemanno e 4 bianche. Infine così si sono espressi i comuni sopra i 100.000 abitanti (scheda viola): 8 voti a favore di Mismetti, 19 a favore di Alemanno e 1 scheda nulla. Mancano all’appello i 34 esponenti del Movimento 5 Stelle che nei giorni scorsi, per voce del suo leader Beppe Grillo aveva dichiarato l’astensione al voto dei propri elettori. Sette esponenti del centrosinistra e 5 del centrodestra: dovrebbe essere questa la nuova fisionomia del consiglio provinciale perugino.

 

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