22.9 C
Foligno
venerdì, Settembre 11, 2026
HomeAttualitàStop agli "effetti collaterali" della movida: i residenti del centro storico puliscono...

Stop agli “effetti collaterali” della movida: i residenti del centro storico puliscono Foligno

Pubblicato il 15 Dicembre 2014 12:29 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi pronti alla prova Pietralunghese nel primo derby umbro

Gli uomini di Marco Di Loreto scenderanno in campo nella seconda gara di campionato sul campo degli altotiberini per confermare il buon risultato dell'esordio. "Segnali positivi dalla squadra, cercheremo di ripeterci"

Bando Orti Orfini, il Pd contro la giunta: “Termini troppo stretti, si proroghi la scadenza”

Per l'opposizione la finestra di due settimane rischia di compromettere la qualità delle proposte e di limitare la partecipazione da parte di associazioni, gruppi e cittadini. L’appello: “Serve un percorso aperto e inclusivo, focalizzato sui soggetti più fragili”

Foligno svela i suoi tesori con un tour guidato tra le atmosfere della Quintana

Nel pomeriggio di sabato 12 settembre ad attendere cittadini e turisti sarà un percorso tra arte e storia che precederà il corteo barocco. Al centro il legame tra la città e figure come Dante, San Francesco e Federico II di Svevia

Che la “movida” folignate sia argomento all’ordine del giorno, ormai da alcuni mesi, certamente non è una novità. E nonostante l’inoltrarsi della stagione invernale e di un freddo sempre più pungente, niente spaventa tutti quei giovani che decidono di passare il week-end per le vie del centro storico. Un punto nevralgico della città quello della zona via Gramsci, risorto grazie ai sacrifici e alle iniziative di tutti quei commercianti che, giorno dopo giorno, hanno coinvolto con costanti appuntamenti i giovani folignati e non solo. Ma i residenti, quelli fanno che fanno parte dell’associazione “Centro storico Foligno”, alzano la voce: chiedono rispetto, chiedono ulteriore pulizia, perché è situazione inaccettabile quella con cui devono fare i conti ogni domenica mattina. Portoncini adibiti in tutto e per tutto ad urinatoi, strade con obbligo slalom causa vomito, ed ancora, siringhe nei tombini e nelle zone meno illuminate. E allora, armati di guanti, scope, sacchi e secchi pieni d’acqua, alcuni volontari hanno intrapreso una profonda sessione di pulizia. “Non si vuole andare in contrasto con i vari commercianti, con i quali, al contrario, si ha un buon rapporto dati i costanti incontri; – afferma Marco Novelli, il presidente dell’associazione – si vuole semplicemente rendere vivibile il centro storico per tutti gli attori sociali, dall’esercente notturno, al ragazzo che si vuole divertire, ai residenti che hanno anch’essi il diritto di riposare senza affacciarsi in veri e propri bagni pubblici a cielo aperto”

Articoli correlati