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Stop agli “effetti collaterali” della movida: i residenti del centro storico puliscono Foligno

Pubblicato il 15 Dicembre 2014 12:29 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:26

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Che la “movida” folignate sia argomento all’ordine del giorno, ormai da alcuni mesi, certamente non è una novità. E nonostante l’inoltrarsi della stagione invernale e di un freddo sempre più pungente, niente spaventa tutti quei giovani che decidono di passare il week-end per le vie del centro storico. Un punto nevralgico della città quello della zona via Gramsci, risorto grazie ai sacrifici e alle iniziative di tutti quei commercianti che, giorno dopo giorno, hanno coinvolto con costanti appuntamenti i giovani folignati e non solo. Ma i residenti, quelli fanno che fanno parte dell’associazione “Centro storico Foligno”, alzano la voce: chiedono rispetto, chiedono ulteriore pulizia, perché è situazione inaccettabile quella con cui devono fare i conti ogni domenica mattina. Portoncini adibiti in tutto e per tutto ad urinatoi, strade con obbligo slalom causa vomito, ed ancora, siringhe nei tombini e nelle zone meno illuminate. E allora, armati di guanti, scope, sacchi e secchi pieni d’acqua, alcuni volontari hanno intrapreso una profonda sessione di pulizia. “Non si vuole andare in contrasto con i vari commercianti, con i quali, al contrario, si ha un buon rapporto dati i costanti incontri; – afferma Marco Novelli, il presidente dell’associazione – si vuole semplicemente rendere vivibile il centro storico per tutti gli attori sociali, dall’esercente notturno, al ragazzo che si vuole divertire, ai residenti che hanno anch’essi il diritto di riposare senza affacciarsi in veri e propri bagni pubblici a cielo aperto”

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