35 C
Foligno
domenica, Giugno 28, 2026
HomePoliticaMeloni contro l'ordinanza antismog: "Non risolve i problemi, ne crea di nuovi"

Meloni contro l’ordinanza antismog: “Non risolve i problemi, ne crea di nuovi”

Pubblicato il 29 Gennaio 2015 15:22 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, cambia l’orario estivo del centro di raccolta della Paciana

Previsto il doppio turno dal lunedì al venerdì, mentre il sabato il servizio verrà garantito solo nella fascia mattutina. Il nuovo calendario sarà attivo dal 29 giugno fino al 13 settembre

La mappa del servizio di raccolta differenziata sbarca in seconda commissione

Convocata la prossima seduta per martedì 7 luglio alle 15 . Al centro del dibattito l'analisi dettagliata dei dati del conferimento rifiuti e il confronto tra le performance del cuore cittadino e della periferia

Pink Cup 2026, dopo Vercelli la gara simbolo del tiro a volo femminile arriva a Foligno

Dopo il successo della tappa di Vercelli, la manifestazione approda in città: tre giorni di competizioni di Compak Sporting, eventi collaterali e solidarietà nel segno dell'inclusione

A Foligno si continua a parlare della tanto discussa ordinanza antismog. Ad intervenire sulla vicenda è il capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia, Riccardo Meloni. Secondo l’esponente di minoranza, l’ordinanza “non risolve il problema ma anzi ne crea di nuovi” con la giunta Mismetti che “non affronta il problema alla radice”. Insomma, una bocciatura in toto per quanto fatto dall’amministrazione comunale in merito alla salute ambientale. Anzi, Meloni ci tiene a sottolineare come, nel giorno in cui il sindaco ha sospeso l’ordinanza, la concentrazione delle polveri sottili si è ridotta fino all’80%. L’analisi del forzista non si ferma qui, visto che anche il perimetro cittadino interessato dall’ordinanza viene preso di mira dallo stesso Meloni, che chiede una riduzione del perimetro imposto dalla Regione. “La salute dei cittadini viene prima di tutto – afferma Riccardo Meloni – ma questo non vuol dire accettare passivamente provvedimenti privi di efficacia”. Come fare allora? Ecco la sua ricetta: “è necessario attivarsi per una prevenzione che parte dal divieto di accensione dei fuochi liberi, sensibilizzare i cittadini a dotare i propri impianti di riscaldamento come stufe e caminetti di filtri antiparticolato – sostiene Meloni – poi è la stessa amministrazione che deve dare il buon esempio e questo può farlo con la riconversione di autobus a metano, inoltre deve mettere in condizioni i cittadini di utilizzare il meno possibile l’autovettura con la costruzione di piste ciclabili ( e curare la sua manutenzione), e quant’altro”.

 

Articoli correlati