È Luca Proietti il nuovo direttore generale della Valle Umbra Servizi. Cinquantacinque anni, ingegnere di Montefalco, fino a maggio 2024 è stato direttore di Arpa Umbria per poi passare alla guida della direzione generale Economia circolare e bonifiche (ECB) del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, dove ha coordinato le attività riguardanti l’economia circolare, la gestione dei rifiuti, le bonifiche dei siti contaminati, le materie prime critiche e il contrasto al danno ambientale. Nell’ambito dell’incarico ministeriale è stato responsabile di una struttura articolata in più divisioni dirigenziali e ha gestito programmi, risorse e investimenti di rilevanza nazionale nei settori dei rifiuti e delle bonifiche.
La nomina è stata formalizzata dal consiglio di amministrazione presieduto da Paolo Arcangeli, dopo la ratifica da parte del controllo analogo di Vus, composto dai Comuni di Foligno, Spoleto, Bevagna, Nocera Umbra e Scheggino. Il profilo ricercato, come disposto dall’avviso con cui lo scorso mese di marzo Vus aveva avviato la pratica per l’individuazione del nuovo dg, era quello di una figura con “comprovata esperienza dirigenziale nei settori dei servizi pubblici”, con particolare riferimento ai “servizi a rete e in ambito ambientale”. Tra i requisiti richiesti l’aver maturato almeno cinque anni di esperienza come direttore generale o come dirigente di strutture complesse in amministrazioni pubbliche o aziende private, e in possesso di laurea in discipline tecnico-economiche o giuridiche.
La procedura di selezione, fanno sapere da Vus, ha visto la partecipazione di professionisti con qualificati profili tecnici e manageriali provenienti da diverse realtà del territorio nazionale. La valutazione dei candidati è stata affidata a una commissione esterna, appositamente nominata, chiamata a esaminare i titoli professionali e a svolgere i colloqui secondo i criteri previsti dall’avviso pubblico.
Luca Proietti, lo ricordiamo, subentra all’ex dg Marco Ranieri, che aveva rassegnato le proprie dimissioni a febbraio. Un passo indietro, quello dell’ormai ex direttore generale che, secondo quanto era emerso, era stato frutto di una differenza di vedute con l’attuale cda, composto oltre che dal presidente Arcangeli, dai consiglieri Giada Guanciarossa e Daniele Mantucci. Una decisione che, se per tanti era arrivata come un fulmine a ciel sereno, per tanti altri era nell’aria già da qualche tempo.
Chiusa l’era Ranieri, ora dunque si apre un nuovo capitolo per la multiutility che si occupa di igiene urbana e di idrico nei comuni del Sub-ambito 3. Un capitolo che vede all’orizzonte anche un’importante partita per il futuro di Valle Umbra Servizi, alla luce del nuovo Piano rifiuti previsto disciplinato dal nuovo disegno di legge della Giunta Proietti, che prevede l’assegnazione dell’intero servizio regionale ad un unico gestore. La scadenza dei contratti attualmente in essere nei quattro Sub-ambiti è fissata per il 2027 e il rischio paventato, che ha scatenato un acceso dibattito politico in città, è quello che Vus possa rimanere esclusa. Rischio lanciato negli scorsi mesi – anche attraverso le colonne della Gazzetta di Foligno – da Casa democratica e, successivamente, da Rifondazione comunista e rispetto al quale anche il sindaco Zuccarini nell’ultimo consiglio comunale aveva spiegato di essersi rivolto a Regione e Auri per chiedere garanzie sulla gestione pubblica del servizio rifiuti.


















