17.3 C
Foligno
venerdì, Ottobre 9, 2026
HomePoliticaSanità, caso Mariani: "Entro lunedì l'epilogo"

Sanità, caso Mariani: “Entro lunedì l’epilogo”

Pubblicato il 30 Gennaio 2015 10:29 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il teatro amatoriale approda al Nuovo Cinema Vittoria

Dal 16 ottobre al 12 marzo la rassegna “Teatro al Centro” porta a Foligno compagnie provenienti da diverse regioni italiane, tra commedie, riflessioni sull’intelligenza artificiale e sulla memoria. Leoni: “Strumento straordinario di espressione”

Il Comune a confronto con le famiglie: convocato il consiglio aperto sui nidi

Accolta la richiesta avanzata durante l'interruzione della seduta dello scorso 24 settembre. Alle 15 del 15 ottobre a palazzo Orfini Podestà fari puntati sullo stato delle procedure, continuità educativa e programmazione futura degli asili nido

L’annosa vicenda del dottor Mariani potrebbe finalmente avere una svolta significativa. Ad annunciarlo è il consigliere regionale dell’Nuovo centro destra, Massimo Monni. Il pensionamento del primario del dipartimento di Chirurgia del “San Giovanni Battista” di Foligno sarebbe infatti scongiurato. O almeno così sembra. “Entro lunedì prossimo tutta la vicenda avrà il suo definitivo epilogo”. Queste le parole di Massimo Monni, che indica come il 2 di febbraio la data utile per capire quale sarà il futuro del medico. Pensionamento o prolungamento del rapporto lavorativo con la Usl2? Monni è sicuro: “risulterebbe che dopo aver affrontato più volte il caso a livello politico ed in seguito alla forte pressione di tutta la collettività folignate che non vuol perdere un luminare come il dott. Mariani – prosegue l’esponente dell’Ncd – il direttore generale della Usl 2, abbia finalmente ceduto”. Per Monni, il direttore Sandro Fratini, dopo un “tira e molla che ha arrecato solo danno”, sembrerebbe infatti “costretto per le forti sollecitazioni, a rivedere la sua decisione iniziale di mandare il dottor Mariani in pensione”. Ora non resta che aspettare lunedì per saperne di più.

 

Articoli correlati