15 C
Foligno
giovedì, Aprile 9, 2026
HomePoliticaSert di Foligno, la sede di viale Ancona continua a far discutere

Sert di Foligno, la sede di viale Ancona continua a far discutere

Pubblicato il 5 Febbraio 2015 18:59 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infiltrazioni al consultorio Subasio, non si ferma il sit in di protesta

La protesta portata avanti dall’associazione Donne Arci di Foligno prosegue per chiedere risposte concrete all’amministrazione e all’Usl Umbria 2: “Prosegue il rimpallo di responsabilità”. Organizzata anche una raccolta firme per una nuova sede

Dall’osteoporosi alla ginecologia: a Foligno una settimana di visite gratuite per le donne

Promossa dalla Fondazione Onda, l’iniziativa si inserisce nell’undicesima Giornata nazionale della salute della donna e coinvolge tutti gli ospedali con il bollino rosa. In Umbria screening anche a Perugia e Terni

Dalle criticità di nidi e mense al piano regolatore: nuova chiamata per i consiglieri folignati

Martedì 14 aprile tornerà a riunirsi la massima assise cittadina. Diverse le questioni pronte a finire sui banchi di maggioranza e opposizione: all’ordine del giorno anche le funzioni di vigilanza e controllo e la costituzione di una comunità energetica rinnovabile

Continua a rimanere alta l’attenzione sulla sede del Sert di Foligno. Da quanto emerso negli ultimi giorni, infatti, il direttore generale dell’Ausl Umbria 2, Sandro Fratini, non sembra più essere convinto che la struttura debba rimanere in viale Ancona. Così, dopo aver dichiarato – lo scorso 26 gennaio – in commissione controllo o garanzia del Comune di Foligno che “non è facile prevederne lo spostamento, dati gli spazi e la tipologia delle prestazioni”, il direttore generale dell’Ausl Umbria 2 ad una precisa domanda da parte del consigliere regionale in quota Pd, Luca Barberini, durante un’audizione – questa volta a palazzo Cesaroni – ha risposto con apparente cambio di rotta. Ora, quindi, ad intervenire sull’ipotesi di un futuro trasloco del Sert è il consigliere comunale di Impegno civile, Stefania Filipponi, che chiede delucidazioni a riguardo. “Io ero critica – ricorda la Filipponi – nello scegliere quella struttura. La sede può anche essere ritenuta sbagliata – afferma – ma non ci si può pensare dopo aver fatto un contratto con un privato, che ha speso circa 200mila euro per adeguare la struttura. Le audizioni – continua – cosa le facciamo a fare se poi le cose non sono chiare? Quanto detto in Regione non corrisponde a quello che è stato dichiarato in commissione comunale”. E se per il consigliere regionale Barberini la scelta fatta dalla Asl di spostare il Sert da viale Meneghini a viale Ancona è stata “sbagliata, inopportuna, non condivisa dai cittadini”, ecco cosa chiede il consigliere di Impegno civile, Stefania Filipponi. “Quanto ci costa recedere da quel contratto? Cosa pensa il sindaco Nando Mismetti? Aspettiamo perciò di sapere – conclude l’esponente di Impegno civile – cosa significa in termini di costo il nuovo eventuale trasferimento del Sert. E poi dove si intende spostarlo?”

Articoli correlati