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Montefalco, pipì davanti al portone e calci ai carabinieri: arrestato marocchino

Pubblicato il 12 Febbraio 2015 09:30 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:57

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Due arresti nel giro di pochi giorni. Sono queste le operazioni effettuate dai carabinieri della stazione di Bevagna. Nel primo caso l’arresto ha riguardato una 45enne folignate, rintracciata nella mattinata di domenica presso la sua abitazione. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per ricettazione. Per la donna i guai sono iniziati nel febbraio dello scorso anno, quando nel corso di una perquisizione all’interno dell’abitazione della pregiudicata, i carabinieri bevanati avevano ritrovato diversi monili in oro per un valore complessivo di 3mila euro. I gioielli, risultati rubati, erano il frutto di vari furti a Foligno e Bevagna. La refurtiva fu restituita ai legittimi proprietari, mentre la donna venne deferita in stato di libertà. Il Pm titolare dell’indagine, valutata la gravità del fatto e la pericolosità della 45enne, ha quindi deciso di richiedere la custodia cautelare nel carcere di Capanne eseguita, come detto, domenica mattina. PIPI’ SUL PORTONE – La seconda operazione ha riguardato invece un 37enne marocchino, che nella notte di mercoledì nel centro di Montefalco è stato notato orinare davanti al portone di un residente. Lo stesso ha quindi chiamato i militari visto che, nonostante le urla, il marocchino non ne ha voluto sapere di smetterla. All’arrivo dei carabinieri l’extracomunitario in evidente stato di ubriachezza si è rifiutato di fornire i documenti, iniziando poi ad aggredirli con calci e spintoni. I carabinieri di Bevagna sono stati quindi costretti ad arrestarlo e portarlo in caserma, dove ha passato diverse ore in cella. Per lui le accuse sono quelle di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione giornaliera alla stazione dei carabinieri di Montefalco in attesa del giudizio, previsto per il prossimo 15 aprile.

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