16.3 C
Foligno
martedì, Aprile 21, 2026
HomeCronacaCampello, ritrovato al mercato dell'antiquariato un protocollo notarile databile tra il XVI...

Campello, ritrovato al mercato dell’antiquariato un protocollo notarile databile tra il XVI e il XVII secolo

Il prezioso manoscritto è stato restituito all’Archivio di Stato di Salerno, dal quale sarebbe stato rubato in un periodo imprecisato. A rinvenire il documento i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale

Pubblicato il 7 Marzo 2026 11:41 - Modificato il 8 Marzo 2026 14:30

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalla seconda commissione l’ok all’indizione di inchiesta pubblica per il progetto eolico “Foligno”

Nella seduta di martedì 21 aprile è arrivato il voto unanime, ora la pratica passa al consiglio comunale che si riunirà a fine mese. Barili: "Già inviato il parere negativo degli uffici al Mase"

Foligno, possibile interruzione del servizio idrico in centro storico

Dalle 21 di questa sera (21 aprile) alle 6 di domani sono previsti interventi di ottimizzazione della rete idrica che potrebbero causare disagi in un’ampia zona del comune

A Foligno oltre 600mila euro di Tari e Imu non pagati

Gli accertamenti degli uffici comunali hanno accertato irregolarità nel periodo 2020-2024. L’assessore Meloni: “Si continua a puntare sull’incremento della base imponibile e sull’aumento della velocità della riscossione”


Un prezioso manoscritto databile tra il XVI e il XVII secolo è stato rinvenuto il 3 febbraio scorso in un banco ambulante del mercato mensile dell’antiquariato di Campello sul Clitunno, i cui proprietari, sottoposti ad indagini, si presumono innocenti.

L’opera recuperata comprende l’elenco dei protocolli del notaio Giovanni Ferdinando de Rosa di Amalfi, relativi agli anni 1566-1597, documentazione di rilevante interesse storico e giuridico, testimonianza dell’attività notarile e della vita economico- sociale del territorio amalfitano in età moderna.

Appartenente all’Archivio di Stato di Salerno, dal quale sarebbe stato rubato in un periodo imprecisato, il documento è stato riconsegnato nelle mani del direttore della struttura, Amato Salvatore, il 4 marzo scorso.

Il manoscritto rinvenuto al mercato dell’antiquariato di Campello

Il riconoscimento del prezioso manoscritto è avvenuto a seguito degli accertamenti svolti dai militari specializzati del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale unitamente a personale della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Spoleto.

Le verifiche hanno consentito di ricondurre con certezza il manoscritto al fondo archivistico “Protocollo Notarili – I versamento – Distretto di Salerno”, contenente i registri dei protocolli dei notai roganti sulla piazza di Amalfi. Il rinvenimento è avvenuto nell’ambito dei costanti controlli che il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale svolge con competenza esclusiva su tutto il territorio nazionale, finalizzati alla verifica dell’autenticità e della lecita provenienza dei beni posti in vendita nei mercati antiquariali e nelle fiere di settore.

“Anche in questo caso – fanno sapere dall’Arma dei Carabinieri -, l’attività investigativa ha permesso di intercettare un bene culturale di straordinaria importanza prima che potesse essere definitivamente disperso. La restituzione del manoscritto all’Archivio di Stato di Salerno – concludono – rappresenta un ulteriore significativo risultato dell’azione di tutela e salvaguardia del patrimonio culturale svolta dall’Arma dei Carabinieri, a presidio della memoria storica e dell’identità culturale del Paese”.

Articoli correlati