8.2 C
Foligno
sabato, Febbraio 7, 2026
HomeCronacaMinaccia e maltratta la ex: arrestato folignate

Minaccia e maltratta la ex: arrestato folignate

Pubblicato il 28 Marzo 2015 18:39 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno una mostra dedicata all’esodo di istriani, fiumani e dalmati

L’esposizione fotografica e multimediale è in programma dal 7 al 14 febbraio nella sala Fittaioli del palazzo comunale

Arte e inclusione a palazzo Trinci: presentata la guida per disabilità cognitive

Frutto della sinergia tra Crhack Lab, Usl Umbria 2 e le cooperative La Locomotiva e Ellelle, il progetto renderà il museo di Foligno accessibile a tutti. Marchionni (Crhack Lab): “L’obiettivo è proporre il progetto anche ad altre realtà della Valle umbra e non solo”

Approfitta della chiusura per la pausa pranzo e ruba vestiti per 500 euro: denunciato 44enne

Nel mirino del ladro un negozio del centro storico di Foligno. Ad incastrare l’uomo le immagini del sistema di videosorveglianza che hanno permesso alla polizia di identificarlo attraverso i tratti somatici

Minacce e maltrattamenti che si susseguivano da ben due anni. Sono quelli perpetrati da un giovane ventenne folignate ai danni della ex fidanzata, che finalmente lo scorso febbraio ha trovato il coraggio di recarsi in commissariato per raccontare quanto le stava accadendo ormai dal 2013. Una volta davanti agli agenti, la giovane – anche lei ventenne – si è mantenuta inizialmente sul vago. Solo successivamente, grazie anche alla professionalità ed alla disponibilità mostrata dai poliziotti, si è decisa a raccontare i vari episodi di minacce e maltrattamenti che l’avevano vista protagonista negli ultimi 24 mesi e che l’avevano di fatto spinta a denunciare l’ex fidanzato. Sono così scattate le indagini della polizia che hanno portato all’accertamento dei fatti grazie anche alle testimonianze raccolte. Chiuso il cerchio, gli agenti hanno quindi inviato un’informativa alla procura della repubblica. Da qui, la richiesta avanzata al gip da parte del magistrato di una misura cautelare più incisiva rispetto al divieto di avvicinamento solitamente utilizzato in questi casi. Analizzata la documentazione, quindi, il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta emettendo un provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari, eseguito dagli stessi agenti lo scorso venerdì pomeriggio.  

Articoli correlati