11.7 C
Foligno
sabato, Febbraio 28, 2026
HomeAttualitàFoligno, ancora una fumata grigia tra vigili urbani e Comune

Foligno, ancora una fumata grigia tra vigili urbani e Comune

Pubblicato il 28 Aprile 2015 12:51 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:19

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Biblioteca “Dante Alighieri”, arrivano gli incontri di lettura con “BiblioThe”

I partecipanti, guidati dalla psicologa Ilaria Scarpiello, esploreranno il ricordo nelle sue molteplici forme. Si parte domani con "Una questione privata" di Beppe Fenoglio

A palazzo Trinci un viaggio nell’arte alla scoperta del sé

L'iniziativa prevede una serie di incontri tematici aperti a tutti all'insegna dell'espressione creativa, tra danza, teatro, poesia, musica e letteratura

A Sant’Eraclio inaugurata la nuova casa dell’acqua

Valle Umbra Servizi ha installato un secondo distributore nel territorio folignate, che si aggiunge a quello di viale Ancona. Piccirillo (Vus): "Così riduciamo i rifiuti, limitando l'uso delle bottiglie d'acqua"

Fumata grigia tendente al nero. È quanto emerso dall’incontro tra i vigili urbani e l’amministrazione comunale folignate, che lunedì mattina sono tornati a sedersi intorno ad un tavolo per discutere della situazione relativa all’organizzazione e alle risorse messe a disposizione della municipale. Nell’incontro in questione l’assessore con delega alle relazioni con la polizia municipale, Silvia Stancati, e la comandante Piera Ottaviani hanno portato all’attenzione dei presenti un progetto di due pagine – predisposto dal comando – con un elenco di attività che l’amministrazione intende incentivare. Ma ancora non si respira un’aria di piena soddisfazione. “Nessuna indicazione degli obiettivi, dei criteri, delle azioni che si intende porre in essere concretamente – scrivono in una nota Andrea Russo della Uil-Fpl, Roberto Antonini del Csa e Giorgio Trasciatti del Sul-Pl – Hanno poi spiegato a voce che l’amministrazione è disponibile a ripristinare dal 2015 i livelli economici riconosciuti complessivamente ai vigili fino al 2012, a parità di servizi. Nessun documento concreto però – sottolineano – risulta definito”. I rappresentanti sindacali ricordano, inoltre, che sono passati quarantasette giorni dal primo incontro, in cui i vigili avevano sottoposto diverse problematiche all’amministrazione: da quelle economiche a quelle organizzative. Tra di esse la mancanza di mezzi adeguati a garantire l’emergenza neve, come anche quelle relative alle strumentazioni personali “prestate” al comando, fino al taglio delle retribuzioni e alle carenze di organico. “Avevano chiesto un segnale di apertura iniziando a risolvere qualcosa – affermano Russo, Antonini e Trasciatti – L’Amministrazione ha scelto di dare un segnale affrontando per prima la questione dei progetti, riservandosi di approfondire le altre questioni una ad una successivamente”. Ed è proprio questo il problema: per i rappresentanti sindacali “le settimane passano e ancora si perde tempo su questioni che, in altri enti, sono superate da anni”. I lavoratori infatti “chiedono semplicemente di mettere nero su bianco che saranno riconosciute più risorse a chi lavora di più e meno risorse a chi lavora di meno, e che non ci siano tagli alle retribuzioni a parità di servizi resi”. Pertanto, a parer loro, è giunto il momento di chiudere rapidamente le questioni economiche, per iniziare ad affrontare le numerose problematiche già presentate al tavolo di marzo. Un incontro quindi non particolarmente proficuo. I sindacati inoltre ricordano, ad esempio, il progetto movida che sarebbe dovuto partire dal 20 aprile, ma del quale nel documento presentato lunedì non sono stati scritti né obiettivi né azioni concrete da mettere in campo. “Nonostante l’impegno e la grande disponibilità dell’assessore Stancati – affermano – la stessa non ha purtroppo un pieno mandato per risolvere le problematiche del corpo di polizia municipale”. Di fatti il responsabile della polizia municipale è e rimane il sindaco Nando Mismetti. E se la disponibilità da parte dei lavoratori e del sindacato a dare il proprio contributo è massima “è ormai ora – concludono – di giungere ad atti concreti”.

Articoli correlati