15.1 C
Foligno
giovedì, Ottobre 22, 2026
HomeCulturaSpoleto, boom di turisti per il weekend del primo maggio

Spoleto, boom di turisti per il weekend del primo maggio

Pubblicato il 11 Maggio 2015 14:59 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Gli studenti del “Frezzi – Beata Angela” a lezione di libertà con Paolo Landi al “San Domenico”

Venerdì 23 ottobre i ragazzi degli indirizzi di scienze umane ed economico sociale incontrano lo storico ex allievo di don Lorenzo Milani

Due mesi senza supplente stabile al nido “Le Colline”, i genitori: “Attingere dalla graduatoria subito”

Dall'inizio dell'anno educativo la sezione dei medi è ancora senza un'insegnante stabile tra girandole interinali e giorni scoperti. Le famiglie scrivono a Palazzo e arriva la denuncia del comitato "Infanzia Bene Comune"

Porta l’auto a riparare, ma si rifiuta di pagare: denunciato 68enne

Un uomo, con precedenti specifici, condotto in prova il proprio veicolo dopo le riparazioni si è rifiutato di saldare il conto da 3mila euro, costringendo il dipendente a scendere

Sono quasi tremila le persone che, nel primo fine settimana di maggio, hanno visitato alcuni dei musei e dei palazzi storici più importanti di Spoleto. Protagonisti indiscussi la chiesa dei Santi Giovanni e Paolo ma anche la Rocca, la Casa Romana, Palazzo Collicola e il Museo del Tessuto. I dati raccolti, rielaborati da Sistema museo, si riferiscono ai giorni dal 1 al 3 maggio nei quali sono stati registrati quasi duemila visitatori per la Rocca Albornoziana e per il Museo Nazionale del Ducato, servito dalla mobilità alternativa tramite scale mobili ed ascensori. In mostra opere e materiali risalenti al periodo storico compreso tra il IV e XV secolo dopo Cristo, che testimoniano la vitalità artistica e l’unità culturale dell’antico Ducato di Spoleto. 780, invece, gli ingressi ai musei comunali della città – Casa Romana, Palazzo Collicola e il Museo del Tessuto – a ingresso gratuito per i residenti. Numerosi gli appassionati di arte che hanno potuto apprezzare le preziose testiominanze del patrimonio artistico della città a palazzo Collicola Arti Visive – dove è ospitata la notevole collezione di arte moderna e contemporanea – e al museo Tessile e del Costume che raccoglie manufatti che vanno dal XIV al XX secolo. Tanti anche gli amanti della storia che nella Casa Romana – scoperta nel 1885 e scavata tra la fine dell’800 e il 1914 – hanno ritrovato lo schema architettonico classico delle abitazioni patrizie romane.

Articoli correlati