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Effetto domino: dopo Foligno, stato di agitazione anche per i vigili urbani di Bevagna

Pubblicato il 29 Maggio 2015 15:32 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:01

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Sull’onda di quanto sta avvenendo oramai da mesi a Foligno, anche a Bevagna i vigili urbani iniziano la loro protesta. Un vero e proprio effetto domino dalla città della Quintana a quella delle Gaite per i corpi di polizia locale, pur con motivazioni completamente differenti. Se oramai le problematiche tra polizia municipale e amministrazione comunale folignate sono note ai più, per quanto riguarda Bevagna la questione sembra essere ben differente. Al centro del malcontento dei vigili urbani bevanati c’è infatti l’incertezza in merito al loro futuro e più precisamente a quello del corpo unico di polizia locale dell’Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino. Stando a quanto segnalano i sindacati infatti, la giunta comunale di Bevagna aveva deliberato il trasferimento dei propri vigili al corpo unico dal 1° giugno e la conseguente cessazione dei rapporti di lavoro nella stessa data. Sin qui nulla di strano, se non fosse che l’Unione non avrebbe ancora deliberato l’aggregazione delle forze di polizia locali. L’atto era in programma lo scorso 27 maggio, “ma l’incontro è stato rimandato – affermano i sindacalisti – senza che tra l’altro il comandante del corpo fosse stato avvisato”. E’ per questo motivo che da Bevagna l’amministrazione comunale ha dovuto correre ai ripari, deliberando lo slittamento del trasferimento di un mese. “Tali modalità di gestione dei rapporti di lavoro e delle funzioni pubbliche non sono più accettabili – fanno sapere Andrea Russo di Uil Fpl, Ivo Ceccarini della Fp Cgil e Adriano Tofi della Fp Cisl – . Questo mancato trasferimento comporterà gravi problemi per il Comune di Bevagna nella gestione delle manifestazioni che si terranno a giugno, e in particolare per le Gaite – proseguono – visto che il personale è del tutto insufficiente, non sono state stipulate convenzioni né previste assunzioni a termine e non sono nemmeno stati stanziati fondi per poter prevedere servizi in straordinario”. E’ per questo che gli agenti della polizia municipale di Bevagna hanno dato mandato alle organizzazioni sindacali di indire lo stato di agitazione.

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