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Trevi: famiglie e imprese al centro del bilancio di previsione 2015

Pubblicato il 15 Giugno 2015 10:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:53

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Pensare alle imprese e alle famiglie, questo il “fil rouge” che tiene legati i vari punti che il Comune di Trevi ha approvato, con due mesi di anticipo rispetto alla scadenza fissata, con il bilancio di previsione 2015. “Pur permanendo, anche quest’ anno quel clima di incertezza che hacontraddistinto il 2014 – spiega l’assessore al bilancio Gianluca Tribolati – abbiamo scelto di approvare prima possibile questo bilancio di previsione, compiendo un importante atto di responsabilità politica”. Tra le decisioni approvate, la riduzione del 4 per cento della Tari sulle utenze domestiche e su quelle relative alle attività di ristorazione, incentivi a fondo perduto per lo smaltimento di amianto, abbattimento della Tari per le giovani coppie che decidono di andare a vivere nel centro storico ed incentivi per chi, sempre nel centro storico, decide di aprire nuove attività commerciali. Esonero dai debiti accumulati per i cittadini che accetteranno di svolgere lavori di pubblica utilità attraverso il cosiddetto “baratto amministrativo”, riduzione dell’aliquota Imu per gli immobili inagibili, convenzione per l’abbattimento degli interessi sugli investimenti delle attività economiche. Questo bilancio si colloca all’interno di un quadro che rimane ancora critico, con circa 650 mila euro di tagli da gestire, ma non si smette di guardare al futuro con fiducia. “L’amministrazione comunale continuerà a lavorare per un fisco più equo e sostenibile – conclude Tribolati – perché sono ancora troppi, anche nella nostra città, coloro che fanno i furbi a danno di coloro che hanno realmente bisogno”.

 

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