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Foligno, 71 anni fa la liberazione dal nazifascismo

Pubblicato il 16 Giugno 2015 17:06 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:51

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“Oggi è il 71° anniversario della liberazione di Foligno dall’occupazione nazifascista. E’ un giorno importante per la nostra città: è il giorno della libertà e della rinascita, dopo la drammatica esperienza del fascismo e della seconda guerra mondiale”. Lo ha detto il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, intervenendo alla cerimonia per l’anniversario della liberazione della città sottolineando che “il 16 giugno del 1944 è iniziato il percorso della ricostruzione morale e materiale della nostra comunità, ma anche il cammino verso la democrazia, la Repubblica, la Costituzione, il riconoscimento di diritti fondamentali. Per questo abbiamo scelto oggi – e così sarà nel futuro – di conferire la cittadinanza italiana simbolica a una rappresentanza di bambini nati nella nostra città da genitori stranieri, residenti a Foligno, non in possesso della cittadinanza italiana. La volontà di consegnare questo riconoscimento è stata deliberata dal Consiglio Comunale, il 12 marzo 2013, accogliendo l’appello dell’allora presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano”. Il sindaco ha osservato che “l’attestato è puramente simbolico ma rappresenta un modo per sensibilizzare il Parlamento italiano a modificare una legge ormai non più al passo con i tempi e per favorire l’integrazione e la coesione sociale nella nostra città”. Mismetti ha ricordato, tra l’altro, l’importanza di  “fare memoria del passato, conoscere la storia della comunità in cui si vive ed è per questo che oggi, come ogni anno, ricordiamo la liberazione di Foligno dal nazifascismo, dopo 4 anni di guerra, 10 mesi lotta partigiana e 36 bombardamenti pesanti, che hanno provocato 140 vittime civili e distrutto oltre il 50% del patrimonio edilizio cittadino”. Alla cerimonia ha partecipato, tra gli altri, il generale Luca Covelli, comandante del Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito.

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