9.4 C
Foligno
venerdì, Febbraio 6, 2026
HomeCulturaUna app per scoprire i tesori artistici di Palazzo Collicola: è l’idea...

Una app per scoprire i tesori artistici di Palazzo Collicola: è l’idea di un gruppo di studenti umbri

Pubblicato il 20 Giugno 2015 08:42 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Visita a Gualdo Cattaneo e Bevagna per il prefetto Zito

Accolto dai sindaci dei due comuni, ha evidenziato l’importanza dei territori più interni e meno popolosi. “Preservarli e valorizzarli per tramandare il senso di appartenenza”

Uffici comunali, scatta la riorganizzazione. La Giunta tira dritto, sigle alla finestra

Nonostante le sigle sindacali avessero chiesto più volte un incontro con l’amministrazione, il confronto è arrivato solo nella giornata di ieri. Secondo quanto trapela, gli assessori e il sindaco avrebbero deciso di procedere seguendo il piano già elaborato

Tartufaie e infestazione da lymantria, dalla Regione soluzioni per i trattamenti

Interventi mirati, un monitoraggio costante e un canale di...

Si chiama: “Qr Code-Il Museo in un click” ed è una guida interattiva per ragazzi, per scoprire i tesori artistici di Palazzo Collicola. È questo il lavoro degli alunni della 3B della sede centrale dell’Istituto comprensivo della Genga – Alighieri di Spoleto, che verrà presentato domani, 21 giugno a Palazzo Collicola alle ore 17. 22 opere delle sale del Museo Carandente sono state sono state digitalizzate e rese disponibili su web attraverso una specifica app. Il risultato finale del progetto, è l’implementazione di una guida interattiva per smartphone tramite QR-Code inserita all’interno di un percorso nella galleria d’Arte Moderna di Palazzo Collicola. A supervisionare il lavoro degli alunni della 3B sono state le insegnanti Luciana Buscaglia ed Eloisa Giannantoni. Ad esprimersi sul progetto è stato il direttore artistico di Palazzo Collicola Gianluca Marziani che, già in occasione delle mostre temporanee a Palazzo Collicola, per un approccio più interattivo alle opere, ha utilizzato la tecnologia del Qr Code e, secondo il quale, l’iniziativa sarebbe da lodare e valorizzare.

Ma non è finita qui. I ragazzi della 3B, visitando il museo, sono rimasti colpiti del ritratto di Carandente in fil di ferro realizzato da Calder, cosicchè la professoressa di arte Elena Beddini ha appoggiato la loro idea di lavorare il fil di ferro come Calder per realizzare qualcosa di creativo. Sono nati così 23 autoritratti, uno per ogni alunno che, pochi giorni fa, sono stati visti dal personale del museo ed è nata l’idea di esporli in una sala di palazzo Collicola. Così, già da qualche giorno è iniziato l’allestimento degli autoritratti in una sala adiacente il Museo, che farà da appendice all’evento di domani sera.

Articoli correlati