13.9 C
Foligno
giovedì, Ottobre 29, 2026
HomeCulturaFestival dei Due Mondi, 15mila presenze e 180mila euro di incassi nel...

Festival dei Due Mondi, 15mila presenze e 180mila euro di incassi nel primo weekend

Pubblicato il 1 Luglio 2015 15:12 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tra ombre e misteri: l’oscurità avvolge palazzo Candiotti con “Lumos Maxima”

Torce alla mano e lavoro di squadra: venerdì 30 e sabato 31 ottobre l’associazione Teatro San Carlo torna a riproporre un’avventura immersiva per adulti e bambini

Dall’Umbria 200mila euro per gli oratori: “Un patto per non lasciare indietro nessuno”

Lo stanziamento rientra nella nuova Convenzione 2026 sottoscritta tra Regione, Ceu e Anci. I fondi andranno a finanziare attività educative e di aggregazione, centri ricreativi e sportivi e percorsi di inclusione e recupero per ragazzi esposti a marginalità o fragili

Quintana, tra novità e riconoscimenti ufficiali domani la cerimonia di premiazione delle edizioni 2026

L’appuntamento chiuderà l’edizione 2026 della manifestazione e aprirà la strada alla tornata elettorale che porterà al rinnovo delle cariche rionali e dell’intero direttivo dell’Ente Giostra. Istituito il premio “Fabio Luccioli”

Numeri più che lusinghieri nel primo weekend del Festival dei Due Mondi di Spoleto, con circa 15mila presenze, tra spettacoli e mostre, e 180mila euro di incassi. Ad annunciarlo è stato il direttore artistico Giorgio Ferrara che, insieme al sindaco e presidente della Fondazione Festival Fabrizio Cardarelli, ha stilato un bilancio dei primi giorni della manifestazione. Un inizio scoppiettante quindi, come è stato definito durante la conferenza stampa, che fa ben sperare anche per i prossimi giorni. Si è registrato, infatti, il tutto esaurito in diversi spettacoli come, ad esempio, “Così fan tutte” che ha riscosso un grande successo in tutte e tre le repliche, compresa quella del lunedì. Nel dettaglio, gli incassi della prima dell’opera si aggirano intorno ai 60mila euro, mentre il totale sfiora i 100mila. Ottimi risultati anche per il flamenco di Sara Baras al Teatro Romano, per lo spettacolo “The Dubliners”, diretto da Giancarlo Sepe, alla basilica di San Salvatore, per “Hotel Europe”, di e con Bernard-Hanry Lévy, al Caio Melisso, e per lo spettacolo teatrale “Non dirlo” di Sandro Veronesi al San Simone. Un boom di presenze, quindi, che ha fatto registrare il pienone anche negli alberghi.  “Il bilancio è senza dubbio positivo – ha dichiarato il direttore artistico Ferrara – e anche per il prossimo weekend si prevede lo stesso andamento. Arriveranno Adriana Asti, Eleonora Abbagnato e Lucrezia Lante Della Rovere. Continuano poi – ha aggiunto – le mostre, che quest’anno sono molto forti, potenti e piene di visitatori. Parlo di “Sconfinamenti” di Achille Bonito Oliva alla Rocca, di Botero a Palazzo Comunale, dell’istallazione Visconti-Proust al Caio Melisso e – ha concluso – del centenario di Leoncillo alle Fonti del Clitunno”. Il 3 luglio inoltre, alla chiesa di San Domenico, sarà presente il segretario della Conferenza episcopale italiana, monsignor Nunzio Galantino, mentre il 4 sarà la volta del presidente del Pontificio Consiglio della cultura, ovvero il cardinale Gianfranco Ravasi. Grande entusiasmo poi anche per un altro sold out, quello del concerto finale in piazza Duomo che si terrà il 12 luglio. Quest’anno, grazie alla politica dei prezzi più bassi, non ci saranno sedie vuote, bensì 2.500 posti tutti occupati. E per dare qualche possibilità in più Ferrara sta pensando – con tutte le dovute cautele del caso – di chiedere all’arcivescovo Renato Boccardo di aprire i giardini che affacciano sul Duomo.

Articoli correlati