24 C
Foligno
martedì, Ottobre 20, 2026
HomeCulturaFestival dei Due Mondi, 15mila presenze e 180mila euro di incassi nel...

Festival dei Due Mondi, 15mila presenze e 180mila euro di incassi nel primo weekend

Pubblicato il 1 Luglio 2015 15:12 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Gli scioperi che bloccano il Mezzogiorno colpiscono anche gli umbri: la testimonianza di due studentesse

Mentre i riflettori si concentrano su Milano, la paralisi del Sud ha ricadute anche sui giovani umbri. Ne parlano Alessandra e Giulia, studentesse di medicina a Messina e Catanzaro: "Supermercati vuoti, il rischio è che la protesta continui"

Lucrezia Mancini convocata in nazionale maggiore per il trofeo “Nico Sapio”

La giovane folignate, stella del nuoto umbro, volerà a Genova dal 30 ottobre al 1° novembre per la 52ª edizione del prestigioso appuntamento internazionale. In palio i pass per i Mondiali in vasca corta

L’inclusione riparte dal campo: al via la stagione del MolaTeam e del calcio integrato

Ripartiti sul campo della Virtus i corsi di calcio integrato e della squadra dedicata a Marco Mola. Novità di questa stagione l'affiliazione della C4 del presidente Fabio Armillei e confermata quella con il liceo "Frezzi - Beata Angela"

Numeri più che lusinghieri nel primo weekend del Festival dei Due Mondi di Spoleto, con circa 15mila presenze, tra spettacoli e mostre, e 180mila euro di incassi. Ad annunciarlo è stato il direttore artistico Giorgio Ferrara che, insieme al sindaco e presidente della Fondazione Festival Fabrizio Cardarelli, ha stilato un bilancio dei primi giorni della manifestazione. Un inizio scoppiettante quindi, come è stato definito durante la conferenza stampa, che fa ben sperare anche per i prossimi giorni. Si è registrato, infatti, il tutto esaurito in diversi spettacoli come, ad esempio, “Così fan tutte” che ha riscosso un grande successo in tutte e tre le repliche, compresa quella del lunedì. Nel dettaglio, gli incassi della prima dell’opera si aggirano intorno ai 60mila euro, mentre il totale sfiora i 100mila. Ottimi risultati anche per il flamenco di Sara Baras al Teatro Romano, per lo spettacolo “The Dubliners”, diretto da Giancarlo Sepe, alla basilica di San Salvatore, per “Hotel Europe”, di e con Bernard-Hanry Lévy, al Caio Melisso, e per lo spettacolo teatrale “Non dirlo” di Sandro Veronesi al San Simone. Un boom di presenze, quindi, che ha fatto registrare il pienone anche negli alberghi.  “Il bilancio è senza dubbio positivo – ha dichiarato il direttore artistico Ferrara – e anche per il prossimo weekend si prevede lo stesso andamento. Arriveranno Adriana Asti, Eleonora Abbagnato e Lucrezia Lante Della Rovere. Continuano poi – ha aggiunto – le mostre, che quest’anno sono molto forti, potenti e piene di visitatori. Parlo di “Sconfinamenti” di Achille Bonito Oliva alla Rocca, di Botero a Palazzo Comunale, dell’istallazione Visconti-Proust al Caio Melisso e – ha concluso – del centenario di Leoncillo alle Fonti del Clitunno”. Il 3 luglio inoltre, alla chiesa di San Domenico, sarà presente il segretario della Conferenza episcopale italiana, monsignor Nunzio Galantino, mentre il 4 sarà la volta del presidente del Pontificio Consiglio della cultura, ovvero il cardinale Gianfranco Ravasi. Grande entusiasmo poi anche per un altro sold out, quello del concerto finale in piazza Duomo che si terrà il 12 luglio. Quest’anno, grazie alla politica dei prezzi più bassi, non ci saranno sedie vuote, bensì 2.500 posti tutti occupati. E per dare qualche possibilità in più Ferrara sta pensando – con tutte le dovute cautele del caso – di chiedere all’arcivescovo Renato Boccardo di aprire i giardini che affacciano sul Duomo.

Articoli correlati