Si chiama “Una scelta in Comune” ed è il progetto abbracciato dall’amministrazione folignate che dà la possibilità, ai cittadini con più di 18 anni, di esprimere il proprio consenso alla donazione degli organi e dei tessuti tramite l’ufficio anagrafe. Chi vorrà, infatti, potrà dire il proprio sì al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, compilando un modulo prestampato. Così facendo, verrà inserito all’interno del database del Centro nazionale trapianti, a cui hanno accesso le strutture ospedaliere. Il servizio, realizzato in collaborazione con Umbria digitale e già presente in altri comuni della regione, da martedì 7 luglio è attivo anche nella città della Quintana. “È una scelta di grande civiltà, modernità e solidarietà – ha dichiarato in proposito l’assessore con delega ai servizi demografici, Silvia Stancati -. Il Comune di Foligno ha dimostrato ancora una volta di essere al passo con i tempi, garantendo i cittadini anche sotto questo aspetto”. Orgoglio e soddisfazione, dunque, nelle parole di Silvia Stancati che ha inoltre ricordato come Foligno sia tra i primi, non solo in Umbria ma anche a livello nazionale, a dare attenzione a queste tematiche. “Quella della donazione – ha quindi sottolineato l’assessore Stancati – è una disponibilità che spesso si ha nel cuore, ma che alle volte non si esplica anche per mancanza di tempo”. Ecco allora che il Comune va incontro ai cittadini, promuovendo un servizio di vicinanza al prossimo in un’ottica di crescita della comunità, come dichiarato anche dal sindaco di Foligno, Nando Mismetti, che intervenendo alla presentazione del progetto ha ricordato Roberto Busi, consigliere comunale scomparso lo scorso maggio e da sempre attento al tema della donazione. Donazione che ha visto in prima fila proprio il sindaco Mismetti e l’assessore Stancati, i primi folignati ad esprimere il loro sì tramite il nuovo servizio comunale. E ad manifestare grande soddisfazione per l’operato dell’amministrazione folignate è stato anche il presidente della sezione locale dell’Associazione italiana donatori di organi, Mario Marzioli, presente all’incontro insieme alla dirigente comunale dell’area diritti di cittadinanza, Annarita Astri, ed al numero uno di Umbria digitale, Giancarlo Lillacci. Accanto al consenso tramite l’ufficio anagrafe, rimane comunque la possibilità – per chiunque lo voglia – di esprimere il proprio ok alla donazione anche attraverso gli uffici dell’Asl di appartenenza o firmando l’atto olografo dell’Aido.
Foligno, sì alla donazione degli organi in Comune
Pubblicato il 7 Luglio 2015 14:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:39
Il consenso alla donazione degli organi del sindaco Mismetti e dell'assessore Stancati
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