8.9 C
Foligno
lunedì, Febbraio 2, 2026
HomeCronacaFoligno, bambino colpito da tubercolosi. Controlli su amichetti e maestre

Foligno, bambino colpito da tubercolosi. Controlli su amichetti e maestre

Pubblicato il 10 Luglio 2015 11:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno 230 famiglie aspettano una casa: la questione finisce in Regione

Sui banchi dell’assemblea legislativa l’interrogazione del “dem” Stefano Lisci sulla situazione dell’edilizia residenziale in città. Tra le questioni poste tempi e modalità di intervento ma anche l’ammontare delle risorse che saranno destinate

Superbonus e bonus edilizi: controlli del Fisco anche a Foligno, chi rischia

Al via i controlli sulle rendite catastali, il superbonus...

Trenta artisti sul palco del “San Domenico” per raccogliere fondi per le vittime di violenza

In scena cantanti e ballerini della compagnia Innuendo che regaleranno al pubblico folignate un viaggio tra le più celebri canzoni che hanno fatto la storia del musical. L’evento porta la firma del Soroptimist: “Dobbiamo sentirci tutti coinvolti”

Dopo Spoleto, un nuovo caso di tubercolosi riscontrata in un bambino. Questa volta accade a Foligno, dove i medici hanno scoperto la malattia su un piccolo studente che frequenta la seconda elementare. Immediatamente, in collaborazione con la scuola, è stata organizzata una riunione presso il Servizio Vaccinazioni Subasio con tutti i genitori degli alunni della classe frequentata dal bambino ed il personale scolastico. Nel corso della riunione sono state date tutte le informazioni relative al protocollo sanitario finalizzato alla precoce individuazione di eventuali infezioni secondarie al caso indice. Ad intervenire sulla vicenda è Franco Santocchia, responsabile del dipartimento di Prevenzione, igiene e sanità pubblica dell’Usl2: “In tali casi, con un semplice test cutaneo (intradermoreazione secondo Mantoux) – spiega il dottore – si è in grado di individuare soggetti positivi per i quali si procede ad una profilassi antibiotica in grado di prevenire la malattia. Subito sono iniziati i test sui soggetti del gruppo classe e sugli operatori scolastici che potrebbero avere avuto contatti stretti e pertanto a rischio di infezione. Ma i contatti sporadici – aggiunge – non sottintendono infatti rischi: la malattia seppur contagiosa si trasmette solo a seguito contatti stretti e prolungati in ambienti confinati e poco areati. Il test comunque consente di fare precoce diagnosi di infezione e la profilassi antibiotica di evitare la malattia”. La sorveglianza sanitaria proseguirà fino alla ripetizione dei test che, come da linee guida, saranno eseguiti dopo circa due mesi.

Articoli correlati