16.9 C
Foligno
giovedì, Ottobre 29, 2026
HomePoliticaSpoleto, dal consiglio comunale arriva l'ok per il bilancio di previsione

Spoleto, dal consiglio comunale arriva l’ok per il bilancio di previsione

Pubblicato il 4 Agosto 2015 17:15 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:25

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tra ombre e misteri: l’oscurità avvolge palazzo Candiotti con “Lumos Maxima”

Torce alla mano e lavoro di squadra: venerdì 30 e sabato 31 ottobre l’associazione Teatro San Carlo torna a riproporre un’avventura immersiva per adulti e bambini

Dall’Umbria 200mila euro per gli oratori: “Un patto per non lasciare indietro nessuno”

Lo stanziamento rientra nella nuova Convenzione 2026 sottoscritta tra Regione, Ceu e Anci. I fondi andranno a finanziare attività educative e di aggregazione, centri ricreativi e sportivi e percorsi di inclusione e recupero per ragazzi esposti a marginalità o fragili

Quintana, tra novità e riconoscimenti ufficiali domani la cerimonia di premiazione delle edizioni 2026

L’appuntamento chiuderà l’edizione 2026 della manifestazione e aprirà la strada alla tornata elettorale che porterà al rinnovo delle cariche rionali e dell’intero direttivo dell’Ente Giostra. Istituito il premio “Fabio Luccioli”

Il bilancio di previsione, il principale documento di pianificazione economica e di programmazione politica, è stato approvato oggi nella seduta di Consiglio comunale di Spoleto con 13 voti a favore e il voto contrario del Movimento 5 Stelle. I gruppi consiliari del Partito Democratico, Forza Italia, Lista Due Mondi e il consigliere del Gruppo Misto Aliero Dominici hanno abbandonato l’aula prima della votazione. Insieme al documento che descrive la natura e la destinazione della spesa che il Comune potrà sostenere nel corso dell’anno sono stati approvati anche i documenti complementari al bilancio di previsione 2015 cioè il Bilancio pluriennale 2015-2017 e la Relazione previsionale e programmatica 2015-2017. LE ENTRATE – Rispetto agli scorsi anni, a partire dal 2014 il trend delle entrate correnti vede i trasferimenti aumentati di circa 2 milioni, mentre le entrate tributarie si sono ridotte di circa 1.4 milioni. Si evidenzia, sempre a proposito di entrate, che i trasferimenti da parte dello Stato sono passati da circa 10 milioni nel 2011 a meno di un milione nel 2015. La Regione ha invece gradualmente aumentato i propri trasferimenti, da meno di due 2 milioni nel 2011 a 4 milioni circa nel 2015. Le entrate correnti, in totale circa 40 milioni e 388 euro, saranno spese per l’amministrazione generale (per il 35%), per il territorio (20%), per la polizia locale e la mobilita alternativa(12%), per il sociale (12%), viabilità e trasporti (9%), cultura (il 5%). A fronte di una riduzione della spese destinate all’amministrazione generale, il cui costo sarà di 13.601.529 a fronte degli oltre 16milioni spesi nel 2010, sono state destinate maggiori risorse alla Polizia Municipale e alla Mobilità Alternativa, alla viabilità e al territorio. INVESTIMENTI –  Oltre 11 milioni si prevedono per le opere pubbliche: gli investimenti maggiori riguardano la manutenzione del patrimonio con 6 milioni e 685mila euro. Sulla viabilità verrà investito 1 milione e 646mila euro. Ingenti anche gli stanziamenti per la piscina comunale che sfiorano gli 800mila euro (784.979). Le restanti destinazioni degli investimenti sono ripartite tra la gestione del patrimonio (420.979) verde e l’ambiente (118.123 euro), urbanizzazione (224.000 euro), opere cimiteriali (330.000 euro), scuole (187.408 euro), impianti sportivi (85.500 euro), segnaletica (80.000 euro), servizio informatico (115.000 euro). Rispetto al 2014 si ha un incremento per la realizzazione degli investimenti di circa 70 euro procapite. Per la realizzazione delle opere pubbliche il Comune ha previsto di utilizzare per la maggior parte contributi della Regione (per 6.123.323 euro), contributi privati (1.784.979 euro), alienazione degli immobili (1.157.408 euro), proventi delle multe (780.300 euro), fondo vincolato di 731.000 euro, risorse dalle legge 10 (720.000 euro), cimiteri (179.000 euro), mutuo a interessi zero (75.500) contributi degli enti pubblici (58.000 euro), cave (38.423), diritti di superficie (39.050). ECONOMIE DI GESTIONE –  Due milioni e 283.296 è la riduzione generale della spesa, da attribuire in particolare alla diminuzione dei costi di gestione dell’A.Se., dell’impianto natatorio e soprattutto al costo relativo allo smaltimento della raccolta differenziata (1 milione di euro in meno rispetto al 2014). La previsione sulle spese correnti, calcolate pro-capite, relative all’esercizio 2015, mostra una riduzione della spesa di circa 50 euro.

Articoli correlati