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“Movida”, tavolo infuocato: i commercianti abbandonano la discussione

Pubblicato il 5 Agosto 2015 13:20 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:24

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“I contrasti ci sono, ma credo che sia necessario remare tutti dalla stessa parte cercando di capire le esigenze di ognuno per trovare insieme le opportune soluzioni”. Parla in questi termini il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, all’indomani di un infuocato tavolo sulla movida, che ha scaldato gli animi soprattutto di alcuni residenti che, a quanto pare, avrebbero usato toni non proprio consoni alla situazione. Atteggiamento che ha poi portato i commercianti ad abbandonare il tavolo. E se da una parte il confronto tra alcuni sembra essere difficile, dall’altra arriva la richiesta di un vero coordinamento da parte dell’amministrazione comunale che viene accusata di essere sostanzialmente assente. “Il problema principale – dichiara Marco Novelli, presidente dell’associazione Centro storico di Foligno – è che manca una vera organizzazione da parte del Comune. Non siamo noi a dover decidere cosa fare o non fare all’interno di quell’area – prosegue – perché le regole già ci sono e vanno semplicemente applicate. In alcune zone, quelle meno accessibili da parte delle forze dell’ordine, c’è una movida fuori controllo, in altre invece non è così, tanto che ci sono commercianti e residenti che convivono tranquillamente”. Ma per Mismetti non bastano solo i controlli, bensì serve anche una maggiore educazione. “Ci saranno alcuni interventi da parte dell’amministrazione comunale, come il potenziamento della videosorveglianza, il cui intervento dovrebbe iniziare lunedì, oltre ad una presenza più attenta della polizia municipale – dichiara il sindaco – ma, ad ogni modo, ognuno deve fare la propria parte. Bisogna essere più educati e rispettosi delle regole. Tutti ci invidiano questa zona della città – conclude – e dobbiamo perciò saperla valorizzare”. Ora la speranza è che il prossimo tavolo, che con ogni probabilità si terrà dopo ferragosto, sia meno infuocato e più risolutivo.

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