13.8 C
Foligno
domenica, Settembre 27, 2026
HomeAttualitàI rifugiati potranno essere accolti dalle famiglie di Foligno. La Caritas raccoglie...

I rifugiati potranno essere accolti dalle famiglie di Foligno. La Caritas raccoglie adesioni

Pubblicato il 8 Settembre 2015 15:58 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:08

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Neonato morto dopo il parto, attivate le verifiche interne negli ospedali di Foligno e Perugia

Gli accertamenti sono volti a ricostruire il percorso assistenziale tra il "San Giovanni Battista" e la terapia intensiva neonatale del capoluogo, dove il piccolo era stato trasferito a seguito di complicazioni. Ventidue le persone indagate

“Di nuovo a Teatro”: la grande storia del “Piermarini” rivive in una mostra

In esposizione un centinaio di riproduzioni tra fotografie, manifesti, programmi di sala e libretti che ripercorrono il periodo tra il 1827 e il 1944 provenienti dai dai Fondi Mancinelli e Loreti. L’apertura sabato 3 ottobre nell’ex foyer di corso Cavour

Tutto pronto per l’edizione 2026 dell’Ottobre Trevano

Dal 2 al 25 ottobre il borgo umbro si calerà di nuovo nell'atmosfera medievale tra storia, cultura, tradizioni popolari ed eccellenze enogastronomiche. Spazio al legame con l'ottavo centenario della morte di San Francesco

La Caritas diocesana è pronta a chiedere alle famiglie di Foligno l’accoglienza diffusa di rifugiati e titolari di protezione internazionale. L’idea è quella di mettere in moto anche all’ombra del Torrino il progetto “Rifugiato a casa mia” di Caritas italiana che già dal 2013 promuove questo tipo di accoglienza diffusa. Non solo un modo per garantire un’accoglienza qualitativamente migliore a chi si rifugia nel nostro paese, ma anche uno strumento per ri-assegnare centralità alla famiglia, pensata come luogo fisico e sistema di relazioni. “Anche la Caritas di Foligno – ha fatto sapere il suo direttore Mauro Masciotti – sta lavorando affinché sia presto possibile contemplare questa possibilità e sono già molte le diocesi che in Italia hanno avviato con successo questo percorso. Le famiglie del territorio che lo desiderano possono, quindi, già esprimere la propria adesione agli uffici della Caritas”. Per consentire a chi lo desidera davvero di intraprendere questo cammino – rassicura la Caritas di Foligno – le famiglie selezionate beneficeranno di un supporto materiale mentre gli operatori guideranno i nuclei famigliari passo dopo passo verso l’accoglienza, che potrà estendersi fino ad un massimo di un anno. Un invito, questo, che trae peraltro rinnovata linfa dall’appello di Papa Francesco di domenica scorsa affinché la comunità cristiana non si chiuda ai bisogni di chi scappa. “A Serrone – riprende il direttore della Caritas – c’è stata un’esperienza molto positiva di integrazione dei profughi, ospiti della Casa di accoglienza Caritas, con la piccola comunità. Sebbene diversa dal progetto ‘Rifugiato a casa mia’ questa storia può insegnarci molto”. Per maggiori informazioni o per segnalare il proprio interesse è possibile chiamare lo 0742/357337, ore 9-13.

Articoli correlati