31.9 C
Foligno
mercoledì, Agosto 12, 2026
HomeAttualitàI rifugiati potranno essere accolti dalle famiglie di Foligno. La Caritas raccoglie...

I rifugiati potranno essere accolti dalle famiglie di Foligno. La Caritas raccoglie adesioni

Pubblicato il 8 Settembre 2015 15:58 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:08

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Eruzione dell’Etna: tra gli umbri bloccati a Catania anche quattro folignati e una trevana

L’emergenza ha provocato pesanti disagi ai passeggeri, costringendo i cinque viaggiatori umbri a organizzare un rientro via terra. Oltre alla cancellazione del volo, per loro anche la disavventura di un hotel prenotato online risultato inesistente

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

La Caritas diocesana è pronta a chiedere alle famiglie di Foligno l’accoglienza diffusa di rifugiati e titolari di protezione internazionale. L’idea è quella di mettere in moto anche all’ombra del Torrino il progetto “Rifugiato a casa mia” di Caritas italiana che già dal 2013 promuove questo tipo di accoglienza diffusa. Non solo un modo per garantire un’accoglienza qualitativamente migliore a chi si rifugia nel nostro paese, ma anche uno strumento per ri-assegnare centralità alla famiglia, pensata come luogo fisico e sistema di relazioni. “Anche la Caritas di Foligno – ha fatto sapere il suo direttore Mauro Masciotti – sta lavorando affinché sia presto possibile contemplare questa possibilità e sono già molte le diocesi che in Italia hanno avviato con successo questo percorso. Le famiglie del territorio che lo desiderano possono, quindi, già esprimere la propria adesione agli uffici della Caritas”. Per consentire a chi lo desidera davvero di intraprendere questo cammino – rassicura la Caritas di Foligno – le famiglie selezionate beneficeranno di un supporto materiale mentre gli operatori guideranno i nuclei famigliari passo dopo passo verso l’accoglienza, che potrà estendersi fino ad un massimo di un anno. Un invito, questo, che trae peraltro rinnovata linfa dall’appello di Papa Francesco di domenica scorsa affinché la comunità cristiana non si chiuda ai bisogni di chi scappa. “A Serrone – riprende il direttore della Caritas – c’è stata un’esperienza molto positiva di integrazione dei profughi, ospiti della Casa di accoglienza Caritas, con la piccola comunità. Sebbene diversa dal progetto ‘Rifugiato a casa mia’ questa storia può insegnarci molto”. Per maggiori informazioni o per segnalare il proprio interesse è possibile chiamare lo 0742/357337, ore 9-13.

Articoli correlati