***PUBBLIREDAZIONALE***
Il 30 aprile scorso, nella dimora di charme Villa Nena di Tolentino, si è svolta l’assemblea annuale dei soci della Banca dei Sibillini. Una importante occasione di confronto sui risultati raggiunti dall’istituto e sui progetti futuri. L’evento ha registrato la partecipazione di 400 soci. Ad aprire i lavori è stato il presidente della Banca, Stefano Tolomeo, che ha illustrato i dati relativi all’esercizio 2025, sottolineando i risultati positivi conseguiti.
“L’esercizio 2025 si è chiuso all’insegna del buon andamento della banca, sia dal punto di vista della solidità patrimoniale sia sotto il profilo reddituale – ha detto -. Un risultato che riflette l’efficacia di una visione strategica orientata al futuro, finalizzata all’ampliamento della base sociale e al costante innalzamento della qualità dei prodotti e dei servizi, grazie al supporto Iccrea nostra capogruppo, offerti a soci e clienti”.
Al termine dei lavori assembleari, la serata è proseguita con un momento conviviale durante il quale la direzione ha voluto premiare i soci più longevi (soci da oltre 40/50 anni) in segno di riconoscimento per la fedeltà e il legame consolidato con l’istituto.
Particolare attenzione è stata inoltre riservata ai giovani e alla valorizzazione del merito: la banca ha infatti istituito otto borse di studio destinate a neolaureati e cinque borse di studio rivolte a neodiplomati della scuola secondaria di primo e secondo grado.
Borse di studio che sono state assegnate a Mattia Apollonio, Emanuele Bosco, Giordano Carilli, Leonardo Cingolani, Lucia Cruciani, Michele Forti, Andrea Girolami, Laura Gratani, Michele Maurizi, Silvia Mirabelli, Indi Paloma Palumbo, Chiara Pistilli e Allegra Tolomeo.
Nel corso della serata sono state anche premiate anche alcune eccellenze imprenditoriali del territorio della Banca. I riconoscimenti sono stati consegnati dal presidente Tolomeo che ha voluto dedicare ad ogni imprenditore parole di stima per l’impegno profuso e gli investimenti nel territorio. A cominciare da Fabio Cagnini, “imprenditore capace e visionario – ha dichiarato il presidente – che con professionalità, sacrificio e dedizione, ha costruito una solida realtà aziendale”.
A seguire la prestigiosa Distilleria Varnelli, rappresentata da Orietta Maria, Mari Donatella e Gigliola Varnelli, “simbolo di eccellenza, tradizione e qualità – ha sottolineato a questo proposito -, custode di una tradizione autentica, esempio capace di portare ovunque l’autenticità e il valore del nostro territorio”.
Infine, Ivano Mattioni di Fertitecnica Spa. “Un esempio concreto di lavoro, qualità e visione – ha dichiarato Tolomeo -, capace di valorizzare le eccellenze del territorio e diventare un punto di riferimento nel settore alimentare anche grazie all’energia di suo figlio Luca”.
A prendere la parola è stato, quindi, il nuovo direttore generale, Alberto Palmieri, che ha annunciato come “nelle prossime assemblee verranno consegnati ulteriori premi di riconoscimento ad altre eccellenze del nostro territorio”.
“La Banca dei Sibillini – ha concluso il responsabile commerciale, Miro Carilli – conferma il proprio impegno nel promuovere il merito e sostenere il territorio, sia quello marchigiano di origine, sia quello umbro dove stiamo avendo una grande sviluppo e grandi successi”.



















