18.7 C
Foligno
martedì, Settembre 15, 2026
HomeAttualitàLa quiete dopo la tempesta: atletica e calcio trovano l'accordo sul "Blasone"

La quiete dopo la tempesta: atletica e calcio trovano l’accordo sul “Blasone”

Pubblicato il 23 Settembre 2015 11:24 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Trevi, auto ferma col motore acceso: a bordo 31enne con cocaina e 2mila euro

L’atteggiamento sospetto dell’uomo ha indotto i carabinieri di Foligno a procedere con una perquisizione personale e del veicolo. All’interno del mezzo rivenute 12 dosi di droga, poi sequestrate insieme al denaro contante

Ubriaco finisce contro il guardrail: patente ritirata e auto sequestrata

L’incidente lungo la strada statale 3 “Flaminia”: a perdere il controllo del mezzo un 42enne denunciato dai carabinieri di Nocera Umbra. Nello scontro non sono state coinvolte altre persone

Un “Cannibale” insaziabile: Innocenzi trascina il Cassero alla conquista della Rivincita

Quindicesimo palio personale per il Pertinace, ventesimo per il rione di via Cortella. Sul podio salgono Contrastanga e Pugilli, mentre si chiude un’era con l'addio dello speaker Mauro Silvestri

La quiete dopo la tempesta. Dopo il battibecco su Facebook tra il presidente del Città di Foligno Roberto Damaschi e quello dell’Atletica Winner Gian Luca Mazzocchio, sembra essere tornato un clima distensivo tra le due realtà sportive cittadine. Convocati dal sindaco Mismetti, il faccia a faccia è avvenuto lunedì pomeriggio negli uffici comunali. Calcio, atletica ed associazione arbitri tracciano dunque una nuova strada per collaborare e rendere proficuo l’utilizzo dello stadio “Blasone”. La gestione rimarrà ovviamente al Città di Foligno, ma questo non era certo un punto da mettere in discussione, vista la concessione data dal Comune da pochi mesi. L’accordo è invece arrivato sull’utilizzo dell’impianto, suggellato da una stretta di mano tra Mazzocchio e Damaschi. Verranno divisi i contatori per quanto riguarda le utenze, così le varie realtà sapranno con certezza quanto spenderanno. Si parla inoltre dell’installazione di due fari per illuminare la pista di sera, senza dover ricorrere all’accensione delle quattro torri. Tra le ipotesi al vaglio anche un “badge” che gli atleti potranno utilizzare per entrare allo stadio. A vincere è stato dunque il buon senso, con un ulteriore obiettivo: quello di lavorare insieme per il bene dei ragazzi e dello sport. In futuro si studieranno infatti anche iniziative collegate, in modo tale da far andare di pari passo atletica e calcio. Che sia un nuovo inizio? Speriamo.

Articoli correlati