27 C
Foligno
domenica, Agosto 31, 2025
HomeCronacaSpoleto, salva la Scuola di polizia: in arrivo 7mila agenti

Spoleto, salva la Scuola di polizia: in arrivo 7mila agenti

Pubblicato il 1 Ottobre 2015 09:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Eolico “Volperino”, dal consiglio comunale disco verde all’inchiesta pubblica

La decisione era già stata annunciata nel corso della seconda commissione consiliare, con l'approvazione definitiva arrivata dalla massima assise cittadina che ha votato all’unanimità il provvedimento. Barili: “A breve la legge regionale”

Cinquant’anni dal primo palio del Badia. Inaugurata anche una mostra multimediale

Per il rione di via San Salvatore una serata di emozioni, ricordi e innovazioni in compagnia di Sergio Villa, autore della vittoria del 1975 in sella a Sintassi. Nel corso dell’evento anche una sfida interattiva tra l’ex cavaliere e l’Ardito Davide Dimarti

Al castello dei Trinci cena sotto le stelle tra arte, musica e solidarietà

La frazione folignate di Sant’Eraclio è pronta per una nuova edizione dell’iniziativa promossa dalla comunanza agraria e dall’associazione Le Tre Cannelle all’insegna della beneficenza. Il ricavato della serata sosterrà Anffas

Scuola di polizia salva? Sì, almeno per il 2016. Arrivano buone notizie per il centro di formazione di Spoleto. Ad annunciarle il sottosegretario all’Interno, Gianpiero Bocci, che ha illustrato come, da novembre prossimo e fino a dicembre 2016 arriveranno nella città Ducale 7.563 agenti per il 26esimo corso di formazione per vice sovrintendenti di polizia. Il che significa salvare la Scuola di polizia di Spoleto, visto che gli agenti frequenteranno il corso e a rotazione si fermeranno in città per tre settimane, dove si svolgerà anche la fase residenziale della formazione. Negli scorsi mesi era stata paventata anche la chiusura della Scuola, con il sottosegretario Bocci che sottolineato come il Viminale intenda continuare a valorizzare ed investire sul plesso spoletino. Rimane aperta la questione legata all’immobile che ospita la Scuola, con gli attuali proprietari che ancora non hanno trovato un accordo con il ministero dell’Intero per una permuta o un nuovo contratto di affitto con un taglio ai canoni. “La speranza – ha affermato Bocci – è che si possa definire al più presto la questione, per la cui risoluzione molto dipenderà dall’atteggiamento della proprietà stessa”.

Articoli correlati