21.6 C
Foligno
venerdì, Giugno 26, 2026
HomeCronacaFoligno, accanto al monumento spunta il cantiere per un distributore. Mismetti: “Nessuna...

Foligno, accanto al monumento spunta il cantiere per un distributore. Mismetti: “Nessuna autorizzazione”

Pubblicato il 17 Dicembre 2015 18:46 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:08

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Filippo Agostini confermato a Biella: “Non mi pongo limiti”

Lo schiacciatore folignate continuerà a vestire la maglia dei piemontesi anche questa stagione di B, rimanendo capitano. "Felice di proseguire questo percorso, ci attende un campionato impegnativo"

Nidi, i genitori incontrano Barcaioli: “Foligno colga l’opportunità data dalla Regione”

Durante il confronto con i rappresentanti del comitato l'assessore regionale alla Scuola ha presentato il piano che vede palazzo Donini destinare fondi per 500 nuovi posti, auspicando che la giunta Zuccarini lo sfrutti. "Confidiamo che l'amministrazione rispetti gli impegni presi"

Messa in sicurezza del Topino, chiusa la conferenza di servizi per le vasche di laminazione

A inizio 2027 il Consorzio della Bonificazione Umbra potrà avviare la gara d'appalto per la costruzione degli impianti, procedendo alla realizzazione di un'opera dal valore di oltre 48 milioni di euro. Zuccarini: "Svolta storica"

L’antico monumento funebre di epoca romana, situato lungo la strada statale 316 tra Foligno e Bevagna, si tinge di rosso. E’ questo il colore predominante che negli ultimi giorni, affacciandosi alle finestre, hanno notato i cittadini della zona, frastornati per aver visto due zone attigue delimitate proprio da recinzioni rosse. Una più ampia, che sembra essere spuntata all’improvviso per costruire una pompa di benzina e una più piccola, per i rilievi della Soprintendenza, volti a verificare la presenza di reperti nel sito. Infatti, accanto all’ipotetica pompa di benzina, c’è parte di un celebre monumento risalente all’epoca romana, fiore all’occhiello di un’antica e importante via commerciale dell’epoca. Il sito, probabilmente, apparteneva ad una ricca famiglia proprietaria terriera, simbolo di chi viveva e moriva sulla propria terra. C’è chi si è indignato all’ipotesi di vedere accanto ad un monumento di circa 2000 anni, un distributore. La questione è stata segnalata su Facebook anche da alcune persone. Alle preoccupazioni dei cittadini e degli esperti, che si sono appellati ad importanti associazioni come il Fai, l’Archeoclub e il Gruppo archeologico di Bevagna, ci sono quelle della Sopraintendenza che sta effettuando tutti i rilievi necessari per capire come mai proprio lì debba nascere un distributore di benzina. A cercar di far luce sulla vicenda è il sindaco di Foligno, intervenuto ai microfoni di Radio Gente Umbra. “Ad oggi sulla concessione c’è un diniego da parte dell’Urbanistica – dichiara Nando Mismetti – poiché c’è stata questa richiesta con la presentazione del progetto che, a livello tecnico e per questioni di area archeologica, è stata bloccata. Adesso è intervenuta anche la Soprintendenza con le dovute verifiche e – conclude il primo cittadino – sicuramente si aprirà una partita legale. Ad oggi la questione non è se i lavori si faranno o meno, ma che non sono autorizzati”. Parole che sicuramente faranno tirare un sospiro di sollievo, almeno momentaneo, a chi si dice preoccupato per il valore storico e simbolico dell’area che, come gran parte della storia, rischia di essere affiancata dalla modernità.  

Articoli correlati