16.8 C
Foligno
martedì, Ottobre 6, 2026
HomeCronacaFoligno, accanto al monumento spunta il cantiere per un distributore. Mismetti: “Nessuna...

Foligno, accanto al monumento spunta il cantiere per un distributore. Mismetti: “Nessuna autorizzazione”

Pubblicato il 17 Dicembre 2015 18:46 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:08

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La C4 vince sul campo del Costano e prende i primi tre punti

La squadra di Sportella Marini vince di misura e restituisce fiducia anche in vista dei prossimi incontri. Il presidente Armillei: “Vittoria importantissima”

Grave infortunio a Foligno: precipita per diversi metri, 70enne in prognosi riservata

L’incidente nella tarda mattina di lunedì in un’abitazione nella zona di Santo Pietro. L’uomo sarebbe caduto da una grondaia mentre effettuava degli interventi di manutenzione: trasportato in gravi condizioni in elisoccorso all’ospedale di Perugia

Nido “Innamorati”, interviene anche Barcaioli: “Zuccarini si fermi e usi i fondi regionali”

L’assessore ha sottolineato come l’Ente stia lavorando per ampliare l’offerta e rendere i servizi per l’infanzia sempre più accessibili alle famiglie mentre a Foligno la struttura di Borroni si “trova con un numero elevato di rinunce e la retta troppo alta”

L’antico monumento funebre di epoca romana, situato lungo la strada statale 316 tra Foligno e Bevagna, si tinge di rosso. E’ questo il colore predominante che negli ultimi giorni, affacciandosi alle finestre, hanno notato i cittadini della zona, frastornati per aver visto due zone attigue delimitate proprio da recinzioni rosse. Una più ampia, che sembra essere spuntata all’improvviso per costruire una pompa di benzina e una più piccola, per i rilievi della Soprintendenza, volti a verificare la presenza di reperti nel sito. Infatti, accanto all’ipotetica pompa di benzina, c’è parte di un celebre monumento risalente all’epoca romana, fiore all’occhiello di un’antica e importante via commerciale dell’epoca. Il sito, probabilmente, apparteneva ad una ricca famiglia proprietaria terriera, simbolo di chi viveva e moriva sulla propria terra. C’è chi si è indignato all’ipotesi di vedere accanto ad un monumento di circa 2000 anni, un distributore. La questione è stata segnalata su Facebook anche da alcune persone. Alle preoccupazioni dei cittadini e degli esperti, che si sono appellati ad importanti associazioni come il Fai, l’Archeoclub e il Gruppo archeologico di Bevagna, ci sono quelle della Sopraintendenza che sta effettuando tutti i rilievi necessari per capire come mai proprio lì debba nascere un distributore di benzina. A cercar di far luce sulla vicenda è il sindaco di Foligno, intervenuto ai microfoni di Radio Gente Umbra. “Ad oggi sulla concessione c’è un diniego da parte dell’Urbanistica – dichiara Nando Mismetti – poiché c’è stata questa richiesta con la presentazione del progetto che, a livello tecnico e per questioni di area archeologica, è stata bloccata. Adesso è intervenuta anche la Soprintendenza con le dovute verifiche e – conclude il primo cittadino – sicuramente si aprirà una partita legale. Ad oggi la questione non è se i lavori si faranno o meno, ma che non sono autorizzati”. Parole che sicuramente faranno tirare un sospiro di sollievo, almeno momentaneo, a chi si dice preoccupato per il valore storico e simbolico dell’area che, come gran parte della storia, rischia di essere affiancata dalla modernità.  

Articoli correlati