12.4 C
Foligno
giovedì, Marzo 19, 2026
HomeAttualitàUn defibrillatore al gruppo comunale della Prociv di Spoleto

Un defibrillatore al gruppo comunale della Prociv di Spoleto

Pubblicato il 18 Dicembre 2015 16:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Servizio civile, la Caritas cerca 14 operatori 

Tre i progetti attivati a Foligno, tra l'emporio, la mensa e gli oratori. Le domande andranno presentate entro l’8 aprile

Referendum, aperture straordinarie dell’ufficio elettorale e servizi per disabili

In vista dell’appuntamento con le urne di domenica 22 e lunedì 23 marzo lo sportello di piazza della Repubblica potrà rilasciare tessere con consegnate o duplicati. Gli elettori non deambulanti potranno chiedere di accedere in sezioni senza barriere architettoniche

Sicurezza a Foligno, il questore emette due fogli di via e tre avvisi orali

I provvedimenti sono stati emessi nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti socialmente pericolosi. Ai destinatari contestati illeciti connessi allo spaccio, reati contro il patrimonio e la persona nell’ambito di operazioni condotte da polizia e carabinieri

Un nuovo tassello per il progetto “Spoleto Città Cardioprotetta”. Un defibrillatore automatico è stato infatti donato al Comune di Spoleto, grazie all’iniziativa presentata a settembre 2014, il quale farà parte, su decisione del sindaco Fabrizio Cardarelli, della dotazione strumentale di primo soccorso del gruppo comunale di Protezione civile della città ducale. La consegna è avvenuta nella serata di giovedì 17 dicembre, durante la cena di auguri organizzata dall’ufficio comunale di Prociv per ringraziare tutte le associazioni che fanno parte del gruppo. Presenti, alla consegna, il presidente del consiglio comunale Giampiero Panfili, l’assessore Angelo Loretoni, il capogruppo di Spoleto Popolare Gianluca Speranza e i consiglieri Laura Zampa, Massimiliano Capitani, Carla Erbaoli e Enrico Armadoro. Il progetto “Spoleto Città Cardioprotetta”, nato con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’acquisto di almeno 15 defibrillatori e formare al loro utilizzo un adeguato numero di persone, ha portato, grazie alla generosità delle donazioni, alla consegna – già da diversi mesi – di 18 defibrillatori a varie associazioni della città e alle due postazioni fisse di prevenzione presso le farmacie Marchese e Amici. Un progetto, quello in questione, che è stato promosso dalla Banca Mediolanum, insieme al Lions Club Spoleto, con il patrocinio del Comune di Spoleto e in collaborazione con l’associazione culturale “I Cento Comuni”, il Mountain Bike Club, l’associazione nazionale Carabinieri sezione di Spoleto, oltre al corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta, ai gruppi spoletini della Croce rossa italiana, dell’associazione volontari Croce verde e dell’associazione Radioamatori italiani. Si tratta di un’iniziativa, quindi, di grande rilievo proprio perché, come si legge in una nota del Comune, “l’unico trattamento efficace di un arresto cardiaco causato da fibrillazione ventricolare o tachicardia ventricolare senza polso è una rapida defibrillazione”. Ed è per questo che sono stati coinvolti coloro che quotidianamente operano nel settore sociale anche come volontari.

 

 

Articoli correlati